Home

Immagini

antilope.jpg

Notizie Animaliste

Vignetta

Parole per pensare

 

“Lo scopo della vita è acquisire conoscenza”. Cesare Boni

Login



Chi è online

 42 visitatori online

Ciao Ally

Ciao Ally,

sei il mio cane e io il tuo umano.

Agosto 2000 - 22 Dicembre 2011


Designed by:
La coerenza della Canalis PDF Stampa E-mail
Sabato 28 Gennaio 2012 00:00

Elisabetta Canalis testimonial sia della P.E.T.A che della Pantene: E’ un controsenso?

Vi sarà capitato di vedere in televisione il nuovo spot della Pantene Haircare dove la testimonial è Elisabetta Canalis. Nella pubblicità la bella Canalis spiega le motivazioni per le quali ha scelto di utilizzare lo shampoo di quella marca, ma la scelta di testimoniare per un’azienda cosmetica potrebbe essere un controsenso per un volto P.E.T.A. ovvero un’associazione per i diritti degli animali poiché spesso le aziende cosmetiche testano i propri prodotti sugli animali. La Canalis su Twitter risponde a chi le pone il quesito affermando che: “P&G e Pantene sono stati pioneri applicando il divieto in tutto il mondo dieci anni prima dei termini di legge”. La bella showgirl aggiunge inoltre che fornirà ulteriori dettagli al riguardo. 

Fonte

Commento:

Dare la propria immagine a Peta e a Procter & Gamble un controsenso?  MA NO! E' perché? 

Solo perché difendono situazioni opposte? Ecchessarammmai!!!

 
La giornata giusta per parlarne ... PDF Stampa E-mail
Venerdì 27 Gennaio 2012 16:56

Oggi sul corriere (il Corriere!) vedo questa notizia:

Bill Gates promette 10 miliardi per la ricerca sui vaccini
Il fondatore di Microsoft ha ribadito l'impegno della sua fondazione a favore dei paesi poveri

 
DAVOS - La Fondazione Bill e Melinda Gates ha annunciato al Forum economico mondiale in corso a Davos il suo impegno a versare 10 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni per la ricerca, lo sviluppo e la fornitura di vaccini per i Paesi più poveri.
Parlando a margine del World Economic Forum di Davos, il fondatore di Microsoft e la moglie Melina hanno invitato i presenti a «fare di questo decennio il decennio dei vaccini». Gates ha aggiunto che «la ricerca medica renderà possibile di salvare la vita di tanti bambini, come mai prima». Fonte

Poco prima ricevo (casualmente!) dalla mia amica un link dove leggo quest'altra notizia:

L'eugenetica di Bill Gates e la riduzione della popolazione

Il fondatore di Microsoft é un eugenista intransigente e ha pubblicamente dichiarato la sua intenzione di usare vaccini dal valore di miliardi di dollari, che la sua fondazione finanzia per ridurre la popolazione mondiale.

L’appoggio di Bill Gates alle “giurie della morte” ha causato controversie tra i commentatori conservatori, ma il vero oltraggio dietro a questa storia non è stato completamente rivelato – il fatto è che Gates é un eugenista intransigente e ha invocato la riduzione della popolazione mondiale con l’uso di vaccini, che la sua fondazione finanzia per la bellezza di miliardi di dollari.

 
In Germania 1 giovane su 5 ignora Auschwitz PDF Stampa E-mail
Venerdì 27 Gennaio 2012 00:00

Berlino, 25 gennaio 2012 - Un giovane tedesco su cinque (21%) di età compresa tra 18 e 29 anni ignora cosa sia stato Auschwitz. Lo rivela un sondaggio del settimanale Stern in occasione della Giornata della Memoria, che si celebra venerdì e che coincide con la liberazione del campo di sterminio nazista da parte dell’Armata Rossa. Anche sull’ubicazione del lager le conoscenze di molti tedeschi sono lacunose: il 31% non sa che si trova in Polonia.

Dal sondaggio emerge anche che il 43% non ha mai visitato uno dei luoghi in cui venne compiuto l’Olocausto, con la percentuale che sale al 46% tra i tedeschi dell’ovest, mentre solo un tedesco dell’est su quattro (27%) non si e’ mai recato di persona in uno di questi luoghi dell’orrore.

Se nel 1994 una maggioranza del 53% riteneva che fosse ormai giunto il momento di chiudere definitivamente i conti con il capitolo più oscuro della storia tedesca, a volerlo oggi è solo il 40%, con il 56% che ritiene necessario mantenere vivo questo ricordo.

Quasi due terzi dei tedeschi (65%) affermano poi che la Germania a causa del suo passato non ha responsabilità verso altri popoli, con il 31% che manifesta un’opinione opposta.

Fonte

Ascolta Hava Nagila nella versione di André Rieu

 

 
Giacomo Ciaccio Montalto: un esempio da non dimenticare PDF Stampa E-mail
Giovedì 26 Gennaio 2012 00:00

Non perdetevi questo articolo, e la storia di questo viso.

Il magistrato Mario D'Angelo ricorda il collega ucciso dalla mafia il 25 gennaio 1983

 
Il magistrato Giacomo Ciaccio Montalto "Giacomo" era figlio di siciliani, ma non era nato in Sicilia ma a Milano dove allora suo padre Enrico, pure Lui magistrato di grande spessore tecnico e di eccezionale rettitudine, che fu presidente di sezione della cassazione, al tempo della nascita di Giacomo lavorava, ed era siciliano nell’anima e in tutto il suo essere.

Amava profondamente questa terra e tutto ciò che di positivo vi si trova pur avendo piena consapevolezza che senza l’affrancazione dal giogo della mafia e dalle incrostazioni di tanti poteri più o meno occulti non sarebbe stata mai possibile una vera rinascita.
Ebbe rapporti molto stretti con Giovanni Falcone, nati negli anni del comune lavoro a Trapani sino al 1978, e ne fu ispiratore perché, almeno nel primo periodo di attività professionale, Giovanni, che a Trapani negli anni conclusivi della sua permanenza aveva svolto soprattutto funzioni civili, riconoscendo la specializzazione penalistica di Giacomo, ricorreva frequentemente ai suoi consigli.

 
Wikipedia e il Dr Bach PDF Stampa E-mail
Mercoledì 25 Gennaio 2012 00:00

Durante una ricerca su internet mi imbatto casualmente nella pagina di Wikipedia del Dr Bach, leggo e … non posso credere ai miei occhi! Leggete anche voi:

“Edward Bach (Moseley, 24 settembre 1886 – 27 novembre 1936) è stato un medico britannico, famoso per le sue teorie, sicuramente affascinanti ma mai confermate dalla pratica perché di scarsissimo se non nullo risultato effettivo, alla batteriologia, alla medicina naturopatica, all'omeopatia e per aver inventato la metodica, illusoria e fuorviante per la vera risoluzione dei problemi di salute, che da lui ha preso nome:  i Fiori di Bach. Delle sue teorie può essere salvata solo la premessa: effettivamente del malato non va osservata solo la patologia, ma essendo un essere umano, va aiutato nel suo complesso di corpo, anima e spirito. In Bach però, questa corretta premessa produsse soluzioni aberranti ed assai lontane dalla realtà del benessere dell'uomo. Gli unici risultati che possono essere ascritti alle sue indicazioni rientrano ampiamente nei fenomeni dovuti all'affetto placebo. Lo dimostra, peraltro, la sua stessa breve vita, conclusasi prematuramente a soli 50 anni, a causa di una malattia che non seppe né prevedere, né tantomeno diagnosticare o curare.” 

Mi chiedo: ma  chi è che ha un problema col Dottore su wikipedia?

Ma che razza di descrizione di parte è questa? Per fortuna che si definisce L’Enciclopedia Libera … alla faccia della libertà di espressione!

 
Le più belle biblioteche del mondo PDF Stampa E-mail
Martedì 24 Gennaio 2012 08:01

Qualche giorno fa La Stampa proponeva le immagini di alcune biblioteche del mondo: mi sembravano pochine e non erano proprio palazzi storici e architetture di mio gusto.

Cosi sono andata alla ricerca di qualcosa di più esaustivo sulla rete e ho trovato un link con un elenco più completo e immagini davvero molto belle.

Io ricordo bene la Biblioteca del Trinity College di Dublino, in Irlanda, che ebbi la fortuna di visitare oramai nove anni fà.

E' stata un'esperienza magica. Nelle biblioteche antiche si respira un'aria che vale la pena sperimentare, non vi fate scappare l'occasione se siete nei pressi di una delle nostre meravigliose bilbioteche italiane.

In effetti nel link parlano solo di una famosa biblioteca romana ma sul nostro territorio la scelta non manca. Mi vengono in mente La Biblioteca Marciana di Venezia, la Biblioteca Trivulziana di Milano o la Sormani, l' Angelica di Roma, La Laurenziana di Firenze ...

Buona visione!

http://www.tripnblog.it/stopgo/le-20-biblioteche-piu-belle-del-mondo/

 

 

 
La società dei regali PDF Stampa E-mail
Lunedì 23 Gennaio 2012 00:00


Bologna, 2120. I regali di Natale non esistono più, i nostri giovani ne hanno smarrito persino la memoria. Ma vorrei ricordare loro che un secolo fa, all’inizio del Terzo Millennio, in questi giorni le città brulicavano di umani alla disperata ricerca di regali. Era una sorta di febbre difficile da spiegare. Diciamo che, in sintesi, i regali si facevano a Natale perché gli altri giorni non esistevano. Oggi è difficile capirlo, immersi come siano in quella “Economia del Regalo” che ci pare una condizione eterna e naturale. Non è così: fino a pochi decenni fa l’economia era basata sul denaro, il che significa qualcosa che è ormai difficile persino da pensare: “nessuno ti regalava nulla, ogni cosa doveva essere pagata”. Incredibile, eh?

La grande evoluzione, si sa, iniziò con Internet, che nei primi decenni del millennio abolì il denaro in quasi tutti i settori artistici e intellettuali. Nel secolo precedente, musicisti, registi, giornalisti, scrittori “vendevano” i loro prodotti in cambio di denaro ma la rete erose progressivamente questa possibilità fino ad annullarla. Si arrivò a un punto in cui dischi, romanzi, film e articoli erano scaricabili gratis nel momento stesso in cui uscivano a pagamento. Ovvio che nessuno li comprava più. Le aziende chiusero e gli intellettuali cambiarono mestiere. Erano tempi in cui i giornali erano pieni di annunci tipo “ex pop star cerca qualunque lavoro purchè serio. No la mattina!!”.

 
Le parole gentili dei miei clienti ... PDF Stampa E-mail
Venerdì 20 Gennaio 2012 00:00

Come mi piace fare due chiacchiere con voi …  é che siete persone interessanti!
E siccome vi trovo così particolari, così speciali, e non voglio dimenticarmi, annoto le parole e i gesti davvero gentili che avete per me …  è vero,  capita anche qualcuno scortese ma sempre più raramente e io non sono tipo da rancore, dimentico.
Di seguito ho riportato alcuni episodi  e parole dello scorso anno.
Ho evitato di mettere i nomi per una questione di privacy ma se vi riconoscete … siete voi!

Grazie, grazie a tutti per la considerazione e l’affetto, naturalmente ricambiato.


27 gennaio,  F. viene a fare la spesa nel Giorno della Memoria - qualcuno di voi l’avrà notato F., è un tipo che non passa inosservato col suo panama, la barba bianca e il codino – e nonostante sia molto molto raffreddato ha voluto cantare per me Hine ma tov.
Certo, non era la voce di Dalida, ma è stato un bellissimo regalo: nessuno canta mai per me!

Una Signora  entra ed ha un fiore in mano:
“Ciao!   Ti ho portato una camelia, è del mio giardino … “
“Ma GRAZIE!”   (l’abbraccio, la bacio e  se ne va)

 
Le caratteristiche dei 38 Fiori di Bach PDF Stampa E-mail
Giovedì 19 Gennaio 2012 00:00

Oggi leggeremo insieme le  caratteristiche in breve dei 38 Fiori di Bach.

L’elenco completo è qui.

Ognuno dei Rimedi è indicato in un particolare stato emotivo ed è per questo di fondamentale importanza che venga associato in maniera corretta.

L’unico lavoro davvero necessario nell’utilizzare i Fiori di Bach è proprio questo: capire che tipo di persona siamo e quale è lo stato emotivo che stiamo vivendo, riconoscendo in noi l’emozione negativa.

Per il resto sono semplici da usare: il Dottor Bach li rese semplici perché voleva che ognuno di noi capisse e fosse in grado di utilizzarli, per sé e la famiglia, senza l’aiuto di consulenti.

Non servono infatti competenze specifiche  né per sceglierli né per utilizzarli nella vita quotidiana, ma è necessario capire bene il metodo che non si basa sulla cura della malattia – ricordiamolo – ma si occupa dell’individuo nella sua interezza,  guardando alla persona come un insieme di 3 elementi: il cuore, la mente e il fisico. Riportando armonia tra mente e cuore, il fisico seguirà.

 
Io vulesse truva’ pace PDF Stampa E-mail
Mercoledì 18 Gennaio 2012 00:00

Io vulesse truva’ pace;
ma na pace senza morte.
Una,‘mmiez’a tanta porte,
s’arapesse pe’ campa’!

S’arapesse na matina,
na matin”e primmavera,
arrivasse fin”a sera
senza di’ : “nzerrate lla!”

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 39