Mangiabiologico.it

di Valeria Ballarati

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Animali
Animali

Bastonare un fungo

E-mail Stampa PDF

L’autunno è una stagione magica: con la primavera è il periodo dell’anno in cui la natura si riempie di colori. Una festa per gli occhi prima della quiete invernale. Fra i colori più belli quelli che sorprendentemente escono dalla terra: i funghi. Alcuni di questi sono letteralmente spettacolari, come, per tutti, le amanite muscarie, i funghi per eccellenza nell’immaginario collettivo, nei disegni dei bimbi, nei libri di fiabe. Ed anche – molto più prosaicamente – un allucinogeno alla portata di tutti, che da sempre accompagna la storia dell’uomo.

Ho fatto un giro nei boschi negli scorsi giorni, e di amanite muscarie ce n’erano a decine. Parecchie erano state prese a bastonate dai “fungaioli”. Mi sono domandato dove stesse il senso di questo atto di violenza: perché distruggere ciò che è bello, ciò che alimenta la nostra fantasia? Me lo sono domandato ad alta voce e l’amico che era con me mi ha ribattuto: “e allora quelli che uccidono un gallo forcello?”. Già, aveva ragione, è vero: quelli che vedono altre bellezze della natura, un gallo forcello è una, ma pensiamo al camoscio, pensiamo al germano reale ed invece di rimanere incantati ad ammirarle le uccidono. Un uomo normale si fermerebbe davanti allo spettacolo. Loro no. Io credo che ci sia una sottile linea di congiunzione che lega chi prende a bastonate un fungo e chi uccide un animale per puro divertimento.

 

Pechino Express in terra vegetariana

E-mail Stampa PDF

Caro Professore,

cosa non le é piaciuto di Pechino Express?

A me qualcosetta:
il conduttore chiamato "principe";
l'insostenibile e continuo lamentio radical chic di Simona;
l'utilizzo degli animali indiani ai fini dello show.

Usare gli uomini e le donne in tv può andare, finché loro acconsentono, ma gli animali non possono scegliere e la gara coi carri tirati dai buoi é stato un passo indietro di secoli, alle corse con le bighe al colosseo. I poveri miti animali spronati ai fini dell'immunità dei concorrenti sono stati uno spettacolo misero, al quale non ho voluto partecipare e così sono andata a prepararmi una tisana.

Ma la sfida é proseguita e il bello doveva ancora arrivare ...

 

In corsa per la libertà

E-mail Stampa PDF

 

.

Era un cucciolo di giraffa.

E voleva andar via dal circo, come é normale. Doveva sembrarle una follia vivere in gabbia, sotto una tenda, trasportata con un camion di luogo in luogo come attrazione per paganti urlanti.

Voleva la libertà, il silenzio, la natura della savana africana.

Ciao Dolcezza.

Un articolo

 

Gli animali, partecipi dell'alleanza con Dio

E-mail Stampa PDF

Gabriella Caramore:

Lei pensa ci potrebbero essere serie obiezioni, da parte di qualche teologo, in merito ad una "teologia degli animali"?

Paolo De Benedetti:

Credo di no, se si presume almeno la conoscenza della Bibbia che al capitolo 9 della Genesi, ovvero su bito dopo la narrazione del diluvio universale, riporta queste parole da Dio pronunciate: "Quanto a me, ecco che io stabilisco la mia alleanza con voi e con la vostra progenie dopo di voi, e con ogni essere vivente che é con voi: con i volatili, con il bestiame, e con tutte le fiere della terra che sono con voi, da tutti gli animali che sono usciti dall'arca a tutte le fiere della terra. Io stabilisco la mia alleanza con voi, che non sarà più distrutta alcuna carne a causa delle acque del diluvio, né più verrà il diluvio a sconvolgere la terra" (Gn 9,9-11).

Gli animali quindi, secondo il diritto teologico, sono partecipi di questa alleanza con Dio e dunque entrano a far parte di una teologia in questo senso: non si da completezza di discorso sugli animali se non si parla anche di Dio.

* brano tratto dal libro "Teologia degli animali" di  Paolo De Benedetti (teologo e biblista)

 

 

Strage di polli

E-mail Stampa PDF

MILANO - «In vent'anni di carriera è la prima volta che mi capita un'indagine del genere», ha spiegato alla tv lo sceriffo della contea di Wicomico, nel Maryland. E in effetti, l'incidente avvenuto qualche giorno fa in una fattoria a Delmar ha dell'incredibile: un ragazzo ubriaco ha staccato accidentalmente la corrente di un grosso allevamento di polli. A farne le spese sono state 70.000 galline.

POSTUMI - Joshua D. Shelton, 21 anni, aveva bevuto qualche drink di troppo. E come spesso accade quando ci si ubriaca, la mattina seguente anche il giovane non ricordava più cosa avesse combinato in quello stato. Lo hanno ritrovato ancora sbronzo, svenuto con indosso solo una t-shirt e dei boxer davanti alla centralina elettrica di un’azienda agricola. Il ragazzo aveva appena commesso una strage uccidendo un totale di 70 mila galline. Nella notte tra venerdì e sabato scorsi, ha tolto infatti l'energia elettrica in tre capannoni dell'allevamento di Mark Shockley. Senza acqua, cibo o con le ventole di raffreddamento spente, gli animali hanno iniziato a morire dopo 15 minuti. Soltanto un centinaio di esemplari sono scampati a quel supplizio.

 

Cane Giallo

E-mail Stampa PDF

Come passa il tempo ! Sembra ieri che mi trovavo per caso in piazza seguendo una pista interessante, che ho visto un gran movimento, dei Carabinieri in divisa, in una piazza piena di gente che non gridava ma parlava animatamente: Il Consiglio Comunale era stato dimissionato, compreso il Sindaco,  proprio dalla gente che c'era in piazza.

In quei tempi abitavo al Presidio*, almeno, ci abitavo già in quel bosco; poi è arrivata molta gente, gente che si agitava continuamente, che gridava,  litigava, mangiava, cantava. Per me è stato un periodo fantastico, non mi mancava niente: avevo da bere, che nessuno lo sa ma è sempre difficoltoso per noi (prima dovevo scendere in Cava per bere) da mangiare a volontà. Avevo il Veterinario che veniva ogni giorno e mi tagliava le unghie e i peli delle orecchie; veniva con un cane a tre zampe che rimaneva in macchina e non ti potevi avvicinare perchè dava fuori di matto e sembrava che di zampe ne avesse sei. C'era una donna con grandi tette che mi portava sempre delle caramelle, alcune erano buone, altre meno, ma io per educazione le mangiavo tutte. Una notte mi diede molte pedate perchè era andata a pisciare nel bosco e io per amicizia l'avevo toccata con il muso mentre stava pisciando. Valle a capire le donne !

 

Caduta di un tabù

E-mail Stampa PDF

Bambina di sei anni chiede ed ottiene di avere accanto il proprio cane mentre si cura (in ospedale)

Primo caso di applicazione del nuovo regolamento aziendale. Al San Donato “Jacky” è già diventato la mascotte di pediatria.

AREZZO - Sopportare una maschera che ti impone l’ossigeno, o una flebo a soli sei anni è davvero dura. Ma al San Donato oggi per la prima volta, a dare assistenza alla piccola Ambra P., di Montagnano, oltre alla mamma Francesca, c’è Jacky.

Jacky è un pastore australiano di appena un anno. Un cane amorevole, con gli occhi vispi, pelo lungo a chiazze nere, rosse e bianche. Sta nel letto con Ambra, ai suoi piedi, e appena lei si muove lui la guarda, le scodinzola, sembra che le sorrida e le dica “Dai coraggio, presto torniamo a casa”.

 

Cesar Millan l'addestratore violento e l'ascolto degli animali

E-mail Stampa PDF

Ci son voluti dei giorni per preparare questo scritto. Ci ho messo un po’ di tempo perché non me la sentivo: parlare dei metodi di addestramento brutali di Cesar Millan voleva dire andare incontro al una sofferenza certa ed era una prospettiva per niente allettante.

Negli ultimi giorni però sono entrata direttamente in contatto con la stima che alcune persone mostravano verso quest’uomo, meglio conosciuto come lo psicologo dei cani,  the Dog Whisperer nella nota trasmissione di National Geographic, e mi sono parecchio agitata. Non riuscivo a passare sopra al sentimento di ingiustizia e di impotenza, alla sofferenza provocata appositamente, e questo è stato lo stimolo alla nascita dell’articolo. Un testo scritto a tre mani, essendo la mia competenza non specifica in materia, con la supervisione di due specialisti del settore:  Elisabetta, medico veterinario a Bergamo, e Francesca, educatrice cinofila a Schio.

Nonostante Millan si definisca un “addestratore di cani” siamo in molti a credere che non lo sia:  è soltanto un uomo violento con gli animali e chi lo segue fa un errore grossolano, principalmente dovuto al non riconoscimento della violenza che viene generata ed esercitata.

 

Benvenuta Lili

E-mail Stampa PDF

Lili, 3 o 4 mesi, trovata a Genzano venerdì scorso.

 

No comment

E-mail Stampa PDF

 

Incendio al Rifugio Animal Felici

E-mail Stampa PDF

Ieri notte, poco prima delle tre, alcune persone si sono introdotte nel Rifugio Animali Felici, situato a Brissago Valtravaglia, dando fuoco al fienile.

Un incendio di origine dolosa, quindi, ha distrutto il deposito mangimi, la stalla, le attrezzature e le scorte di cibo per gli animali.

L’immobile ospitava Wendy, la cerva salvata qualche giorno fa da Galli e dai volontari del centro di recupero e alcune galline con i loro pulcini che, purtroppo, sono morti.

Giancarlo Galli, che ha rischiato di perdere tutto il lavoro in una notte, è disperato. Per chi non lo conoscesse, quest’uomo, dopo l’incontro con un piccolo micetto abbandonato, ha aperto gli occhi, scoprendo quanto sfruttamento, quanta crudeltà verso gli animali si nasconde nell’apparente mondo civile, decidendo, così, di creare un rifugio che ospita più di 300 animali riscattati da maltrattamenti.

 


Pagina 3 di 7

Romanzo

La storia dell'uomo e
della scoperta
dei Fiori di Bach.

Booktrailer



Fiori di Bach e Cartoons 35 Brucaliffo

 WALNUT

in caso di grandi cambiamenti

e per proteggersi dalle influenze esterne