Mangiabiologico.it

di Valeria Ballarati

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Bambini Il Topolino dei dentini

Il Topolino dei dentini

E-mail Stampa PDF

Questa mattina Emanuele é ritornato. E' in vacanza qui e credo che lo vedrò spesso.

 

Emanuele:    Ciao! Ti ricordi di me?

Io:              Certo che mi ricordo di te!

                  Stavo giusto scrivendo sul mio blog quello che mi hai detto ieri!

 

Emanuele:    Lo sai che una volta mi sono fatto un drago nero? Però era molto piccolo, non

                   sputava nemmeno il fuoco e non si poteva capire che era un drago, così ...

                   l'ho cancellato.

Io:               Che peccato!

Emanuele:     No, non fa niente: i miei preferiti sono quelli rossi.

Io:               Se io mi facessi un drago credo che lo vorrei VERDE.

Emanuele:     Sono belli anche verdi. Neri invece devono essere GRANDI!

                   Ma lo sai che ieri sera mi é caduto un dentino?

Io:                Lo vedo.

Emanuele:     E ieri notte é venuto il topolino! 

                   Ma io ... io gli avevo fatto un cartello:

                   "Attento che ci sono i gatti!". Eh, per avvertirlo! 

                   Poi ho messo il dentino sotto al cuscino e ...

                   (sottovoce)  ma lo sai quanti soldini mi  ha portato?

Io:               Quanti?

Emanuele:     Tre! Me ne ha portati TRE!

 

 

 

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna



Parole per pensare

"Pensate ancora una volta alla gioia che ciò porta a chiunque voglia poter fare qualcosa per coloro che sono malati. Questo dà loro il potere di essere guaritori fra i propri simili."

- Dr. Edward Bach, 1936

«Quanto siamo stanche io e te. Dovremmo riposarci un po’» dice Donatella a Beatrice mentre il Valium fa effetto sul lungomare di Viareggio all’imbrunire, è un dialogo che ti rimane dentro, come tutta La pazza gioia.

- See more at: http://www.paperstreet.it/cs/leggi/la-pazza-gioia-paolo-virzi.html#sthash.F3ffjhMI.dpuf

«Quanto siamo stanche io e te. Dovremmo riposarci un po’» dice Donatella a Beatrice mentre il Valium fa effetto sul lungomare di Viareggio all’imbrunire, è un dialogo che ti rimane dentro, come tutta La pazza gioia.

- See more at: http://www.paperstreet.it/cs/leggi/la-pazza-gioia-paolo-virzi.html#sthash.F3ffjhMI.dpuf

Fiori di Bach e Cartoni Animati 6


RED CHESTNUT

Quando siete in apprensione

per i vostri cari