Mangiabiologico.it

di Valeria Ballarati

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Antibiotico-resistenza, a proposito di uso e abuso di farmaci Antibiotico-resistenza, a proposito di uso e abuso di farmaci

E-mail Stampa PDF

Finita l’estate ogni anno si ripresentano i ceppi influenzali. I vaccini spesso non proteggono ed i cittadini, a volte consigliati dai medici di base, utilizzano antibiotici ai primi sintomi mentre dovrebbero essere usati esclusivamente nei casi di complicanze importanti o in soggetti a rischio.

Anche nel sito chirurgico spesso si usano un numero di antibiotici maggiori quando, ad esempio, basterebbe che i medici e gli operatori sanitari sapessero lavarsi bene le mani per avere una riduzione di infezioni, con conseguente utilizzo di antibiotici che si sarebbero potuti evitare, come ci insegna la storia di Semmelweis.

 

26^ Edizione Invito al Cinema

E-mail Stampa PDF

Brochure completa qui


 

Buon Compleanno Dr Bach!

E-mail Stampa PDF

Auguri Dottore!

Frase iniziale su sfondo uniforme:
“Non è la malattia che importa: è il paziente”.

E’ l’autunno del 1935, un uomo barbuto e il suo cocker nero sono nel bosco, cercano qualcosa tra i fiori e le erbe di campo. La luce del mattino filtra tra gli alberi. L’uomo osserva ma non trova e si spinge al limite del bosco, posto su un’altura: si apre una bella visuale sui campi circostanti e dà una lunga occhiata nei dintorni. D’un tratto in lontananza vede l’incrocio di due stradine e ha un’intuizione: si incammina verso l’obiettivo affrettandosi man mano, il passo sempre più deciso, più veloce, giungendo sul posto affannato. Si china ad osservare meglio un gruppo di fiori gialli, accarezzandone uno dal basso verso l’alto, tenendo lo stelo tra le dita: sorride. Poi osserva il terreno dove sono cresciuti, la luce del giorno, la direzione da cui proviene una leggera brezza e infine si siede a terra a gambe incrociate. Estrae dalla tasca del giaccone il suo taccuino zeppo di appunti (è una delle ultime pagine) e annota poche informazioni: ottobre 1935, Sinapis arvensis (Senape), tristezza senza ragione, bivio a nord-est. Si toglie le scarpe, si stende sul prato incrociando le mani dietro la nuca e osservando il cielo si rilassa. Nel rialzarsi dà un’ultima carezza al fiore giallo e si incammina sorridente in direzione del paese (cartelli indicazione). Il racconto ricomincia anni prima.


Edward Bach nasce a Moseley, oggi un sobborgo di Birmingham, il 24 Settembre 1884.

Pubblicato la prima volta il 24.09.14



 

Medicine non convenzionali nel Ssn. Il 29 settembre simposio nazionale al Senato

E-mail Stampa PDF

L'evento, organizzato dal vicepresidente della XII commissione del Senato Maurizio Romani, con l'Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona Onlus, affronterà diverse tematiche: salutogenesi e prevenzione, formazione, buona pratica clinica, ricerca clinica No-Profit, esigenze sociali e prospettive future. L'obiettivo è quello di promuovere un'educazione alla salute, un invecchiamento sano e limitare l'uso di farmaci riducendo i costi sociali.

14 SET - Medicine Tradizionali, Complementari e Non Convenzionali al centro dell'attenzione il prossimo 29 settembre in occasione di un simposio nazionale sul tema organizzato dal vicepresidente della commissione Igiene e Sanità del Senato, Maurizio Romani, insieme all'Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona Onlus.

Nel corso dell'incontro dal titolo "Le Medicine Tradizionali, Complementari e Non Convenzionali nel Servizio Sanitario Nazionale per l’uguaglianza dei diritti di salute oltre le esperienze regionalistiche", verranno affrontate diverse tematiche: Salutogenesi e Prevenzione, Formazione a Profilo Definito, Buona Pratica Clinica, Ricerca Clinica No-Profit. Criticità, esigenze sociali, e prospettive future.

In Europa non meno di cento milioni di persone fanno regolarmente uso di prestazioni sanitarie di Medicine Non Convenzionali a livello preventivo e curativo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità per rispondere adeguatamente alle nuove sfide del XXI secolo, la medicina deve concentrarsi sulla salute della persona piuttosto che sulla malattia. Un concetto, questo, da sempre alla base della Medicina Tradizionale.

 

Quanti stecchiti dalla chemio. E dai giornalisti ignoranti.

E-mail Stampa PDF

Il Lancet, una delle più stimate riviste mediche, “Giorni fa ha pubblicato un lavoro firmato dal Public Health England e Cancer Research Uk, condotto su 23,000 donne con cancro al seno e circa 10.000 uomini con carcinoma polmonare non a piccole cellule: 9.634 sono stati sottoposti a chemioterapia nel 2014 e 1.383 sono morti entro 30 giorni.

«L’indagine ha rilevato che in Inghilterra circa l’8,4% dei pazienti con cancro del polmone e il 2,4% di quelli affetti da tumore del seno sono deceduti entro un mese dall’avvio del trattamento. Ma in alcuni ospedali la percentuale è di molto superiore alla media riscontrata.  «Ad esempio, in quello di Milton Keynes il tasso di mortalità per chemioterapia contro il carcinoma polmonare è risultata addirittura del 50,9%. …. Al Lancashire Teaching Hospitals il tasso di mortalità a 30 giorni è risultato del 28%» *

«Per la prima volta i ricercatori hanno esaminato il numero di malati deceduti entro 30 giorni dall’inizio della chemioterapia, cosa che indica che i medicinali hanno provocato la loro morte, piuttosto che il cancro».

 

Acqua: possiede una memoria? La scienza nega, ma la ricerca prosegue.

E-mail Stampa PDF

Ho scritto questo articolo con il contributo di Valeria Ballarati, cara amica nonché consulente certificata (BFRP) dalla Dr. Edward Bach Foundation: grazie Valeria, come sempre hai dimostrato con la tua umiltà e semplicità di essere in grado di entrare nel cuore di tutti. Buona lettura… Simone Quagliata

“Ni”, una via di mezzo fra il “sì” ed il “no”. Questa sarebbe la dicotomica frase che vi sentireste rispondere dalla scienza alla domanda: “l’acqua possiede una memoria?”. Eppure, come spesso accade, la stessa non ha mai deciso di archiviare il quesito e a dimostrazione di questo vi sono centinaia di scienziati in giro per il mondo impiegati nel tentativo di scovare delle evidenze. In realtà vi è una doppia divisione: chi spera nel riuscire a tenere buona l’idea della bufala e chi invece di scovare prove tangibili e ripetibili del fatto che “si, l’acqua possiede una propria memoria”.

Ma che cos’è la memoria dell’acqua? Si definisce tale la presunta proprietà dell’acqua di mantenere un “ricordo” delle sostanze con cui è entrata in contatto, tutto qui. Niente di più “semplice”.

 

Contro disoccupazione e povertà serve la formazione in campo ambientale ed energetico

E-mail Stampa PDF

Che i settori lavorativi con un reale futuro siano quello ambientale ed energetico rinnovabile lo capirebbe chiunque. Infatti su cosa altro potrebbe puntare il “Paese del sole”, con un patrimonio edilizio che spreca energia da tutte le parti, se non puntare al risparmio energetico e idrico, all’uso razionale dell’energia e delle energie rinnovabili?
di Paolo Ermani - 22 Luglio 2016

Questi settori hanno il maggiore potenziale di intervento e di diffusione assieme a quelli dell’agricoltura biologica e della tutela ambientale. Puntandoci, si assorbirebbe velocemente la disoccupazione attuale e si darebbe da lavorare e un futuro dignitoso alle persone indigenti o in difficoltà economiche. Pensare che oggi chi è in difficoltà o senza lavoro possa trovare occupazioni o riprendersi attraverso settori saturi o di nessuna prospettiva, è pura utopia e non fa che mantenere queste persone nella loro condizione.

 

Buona vacanza!

E-mail Stampa PDF


 

Pensate di essere rimasti indietro? Rallentate e datevi il tempo per capire

E-mail Stampa PDF

Vuole venti euro. Mia figlia vuole venti euro per andare al cinema con gli amici. La proiezione del film inizia alle 20:30.
“Ma prima andiamo a cena…” – mi dice con aria complice.
Guardo l’orologio: sono le 19:40. Per arrivare al multisala a piedi occorrono almeno quindici minuti, quindi mi chiedo – e le chiedo – come diavolo possano, lei e il gruppetto di coetanei, trovare il tempo di andare a cena “prima”.
Mi guarda come se fossi un reperto archeologico e m’informa che nel multisala ci sono ben due “fast food”.
“Dieci minuti, una quarto d’ora al massimo e abbiamo cenato.”
Ora, io so benissimo che nel multisala ci sono due fast food. Però mi ostino a rimuovere la cosa. Detesto mangiare in fretta, anzi detesto la fretta tout court.
Così, mentre sgancio i venti euro e mia figlia sgancia a sua volta un bacetto di gratitudine prima di involarsi verso l’uscita, ripenso alla mia infanzia…

 

Il cielo é di tutti

E-mail Stampa PDF


 


Pagina 3 di 105

L'ingresso della casa di Londra di Millicent Garrett Fawcett


Parole per pensare

E la ragione le disse: Silenzio! Che cosa senti?

E lei rispose: Sento il rumore di passi. Miriadi di miriadi, migliaia di migliaia, e vengono da questa parte.

Sono i passi di quelli che ti seguiranno. Guidali

Suffragette, di Sarah Gavron


«Quanto siamo stanche io e te. Dovremmo riposarci un po’» dice Donatella a Beatrice mentre il Valium fa effetto sul lungomare di Viareggio all’imbrunire, è un dialogo che ti rimane dentro, come tutta La pazza gioia.

- See more at: http://www.paperstreet.it/cs/leggi/la-pazza-gioia-paolo-virzi.html#sthash.F3ffjhMI.dpuf

«Quanto siamo stanche io e te. Dovremmo riposarci un po’» dice Donatella a Beatrice mentre il Valium fa effetto sul lungomare di Viareggio all’imbrunire, è un dialogo che ti rimane dentro, come tutta La pazza gioia.

- See more at: http://www.paperstreet.it/cs/leggi/la-pazza-gioia-paolo-virzi.html#sthash.F3ffjhMI.dpuf