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di Valeria Ballarati

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La Felicità é un sistema complesso

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Enrico Giusti (Valerio Mastandrea) avvicina per lavoro dirigenti totalmente incompetenti e irresponsabili, che rischiano ogni volta di mandare in rovina le imprese che gestiscono. Lui li frequenta, gli diventa amico e infine li convince ad andarsene in Costa Rica o agli antipodi, evitando così il fallimento delle aziende e la conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro. Almeno questo è ciò che crede lui, perché i suoi datori di lavoro, Carlo Bernini (Giuseppe Battiston) e suo padre (Teco Celio) sono in realtà interessati a guadagnare sulle transazioni finanziarie nei passaggi di proprietà delle aziende. Due incontri cambieranno la vita di Enrico: quello con Achrinoam (Hadas Yaron), la stramba ex ragazza israeliana, sedotta e abbandonata dal fratello di Enrico, Nicola (Daniele De Angelis), e quello con Filippo (Filippo De Carli) e Camilla (Camilla Martini), due fratelli di 18 e 13 anni, che rimangono orfani di un’importante coppia di imprenditori. Enrico viene chiamato col compito di impedire che i due adolescenti possano diventare i dirigenti di un gruppo industriale d’importanza nazionale. Dovrebbe essere il caso più facile, il coronamento di una carriera, ma tutto si complica perché Enrico vede in questi due ragazzi dal volto pulito e gentile due possibili affidabili dirigenti. È il caso che Enrico aspettava da tempo, quello che cambierà tutto, per sempre…

FILM IN PROGRAMMA LUNEDÌ 17 OTTOBRE AL CINEMA MODERNO MULTISALA DI ANZIO, AGLI ORARI 16,15 - 18,20 - 20,30.

www.ladolcevitacineclub.it

 

Un francobollo per promuovere l'allattamento

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La Leche League International è lieta di annunciare per lunedì 17 ottobre l'emissione di un francobollo delle Poste Italiane dedicato ai 60 anni dell'associazione, avvenuta il 17 ottobre 1956 a Chicago (Illinois, USA).

Ecco il comunicato stampa delle Poste Italiane, che La Leche League Italia ringrazia di cuore assieme al Ministero per lo Sviluppo Economico e all'Istituto Poligrafico della Zecca dello Stato per la realizzazione grafica e per la competenza dimostrata nell'individuare i tratti salienti che contraddistinguono LLL nel mondo.

Da lunedì 17 ottobre potete quindi spedire lettere e cartoline ovunque e promuovere contemporaneamente l'allattamento! :-)


La Leche League Italia
 

Curriculum Vitae di Erich Fried

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Curriculum vitæ

Non sono né pietra né nuvola
né campana e neppure liuto
percosso da angelo o demone
Fin dall'inizio non sono stato che un uomo
e non voglio essere altro

Sono cresciuto come uomo
ho subìto il torto
talvolta ho fatto il torto
e talvolta il bene

 

Audizione alla Camera sulla Naturopatia

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Al minuto 1:41:35

"I primi a richiedere questa regolamentazione siamo proprio noi, cioé quella parte sana e preparata della naturopatia che ha necessità di essere regolamentata.

La Naturopatia la possiamo configurare all'interno dell' alveo di una Educazione alla salute che aiuti alla prevenzione. Il Naturopata per definizione, così come le discipline complementari che sono ben delineate dall'OMS, hanno un'epistemologia propria e una loro semantica propria.

Probabilmente andrebbe ridisegnata un'area della salute specifica per queste discipline, come accade in Portogallo, in Germania o in altri paesi europei, dove c'é una definizione specifica di quest'area della salute, con terminologie e semantica propria, che nulla a che fare hanno con il sanitario ma interagiscono in maniera sinergica con il sistema sanitario. Al naturopata non interessa né fare diagnosi, né fare cura, né fare terapia. Diciamo che il Naturopata lavora un passo precedente, a monte di tutto  questo proprio per coadiuvare, per non arrivare possibilmente alla patologia.

Quello che noi chiediamo é, anche in virtù del diritto individuale alla scelta del metodo terapeutico da parte del cittadino, un riconoscimento prorpio per garantire la sicurezza e la qualità al cittadino, di questa disciplina che ormai viene richiesta da gran parte della popolazione.

Noi chiediamo questo riconoscimento in modo che si determini un'area specifica della Naturopatia quale disciplina complementare praticata da non medici, che si riconoscono nelle definizioni e nelle competenze che sono state loro assegnate dai documenti strategici dell'oms, l'ultima versione é quella 2004-2022."

Adele Lamonica - Presidente Inat


"Il concetto di salute ha subito un'evoluzione: in questo momento sentiamo fortemente il bisogno di stabilire un'area dove Salute non corrisponda prettamente a Sanitario. C'é bisogno di un'area altra, di un'altra cosa perché le discipline cojmplementari, le CAM, o come vogliamo chiamarle, sono altro"

Vera Paola Termali - Vice Presidente Inat e Presidente Associazione BFRP   www.bachitalia.it



 

Fiore

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LUNEDI’ 10 OTTOBRE 2016

FIORE è il racconto del desiderio d’amore di una ragazza adolescente, della forza di un sentimento che infrange ogni legge; ma anche uno sguardo intimo e universale sulla prigionia e la difficoltà di trovare un proprio posto al mondo. Un melodramma che mescola indissolubilmente la narrazione realistica della gioventù criminale e della vita in detenzione con la dinamica freschezza degli amori della nouvelle vague, quella degli amanti che scappano verso non si sa dove e nemmeno importa…

Daphne (l’esordiente Daphne Scoccia) ha una madre assente e un padre, Ascanio (Valerio Mastrandrea), amorevole ma inadeguato, che ha conosciuto da vicino la galera. Ascanio le vuole bene, ci prova a fare il suo dovere, anche se non sa da che parte si cominci. Daphne per vivere si arrabatta rubando cellulari a chiunque le capiti a tiro. È senza prospettive, e il carcere minorile e lì che l’aspetta, pronto a rinchiuderla, negandole quel ventaglio di possibilità che dovrebbe essere concesso ad ogni essere umano. Eppure, anche in un luogo così avverso, dove uomini e donne non si possono incontrare e l’amore è vietato, Daphne entra in contatto con Josh (Josciua Algeri), anche lui giovane rapinatore di 18 anni. La loro relazione vive solo di sguardi da una cella all’altra, brevi conversazioni attraverso le sbarre e lettere clandestine, per poi crescere col tempo sempre di più, fino a sfociare in un sentimento che li spingerebbe ad infrangere qualunque regola, legge o imposizione solo per scambiarsi un bacio e poter, finalmente, vivere il loro amore in libertà…

orario: 16,15   18,15   20,15

http://www.ladolcevitacineclub.it/


 

L'intervista a Eros, La dolce vita Cineclub

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Son tanti anni che Eros e Gianmatteo ci fanno felici con il cinema d'autore in zona e oramai siamo diventati una piccola comunità, eterogenea ma affiatata, aperta, sensibile. Eros é il nostro anfitrione. Apre gli spettacoli parlandoci del film che di li a breve verrà proiettato, raccontandoci pezzetti di trama, recensioni, particolarità sul regista, l'attore, l'argomento, o che tipo di accoglienza ha avuto dalla critica. Sa tutto.

Nelle schede dettaglio che redige e lascia a nostra disposizione, traspare il suo amore per il cinema, e ogni anno non é lui a scegliere ma noi, e ci coinvolge nella programmazione lasciandoci democraticamente la scelta, proponendo molti titoli sui quali saremo noi a mettere un segno di spunta. A partire dalle nostre scelte si forma così una graduatoria e di li l'elenco finale dei film in visione. Tutto on-line, sul sito del Cineclub.

Nell'intervista potete sentire quanto é gentile e competente. Noi gli vogliamo bene, a lui e a Gianmatteo, che scrive, e scrive, e scrive ... Grazie ragazzi! A démain soir.


https://soundcloud.com/social-web-radio-socialwebradio/cineradiografo-con-elvio-calderoni



 

Seminare il futuro!

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16 ottobre 2016
seminiamo insieme per un'agricoltura libera

Iscriviti all'evento!
per informazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Perché partecipare?
Per comprendere il lavoro degli agricoltori e i valori dell’agricoltura bio! Per vivere un’esperienza semplice e indimenticabile da veri protagonisti!

Chi ci ospita?
30 aziende agricole biologiche e biodinamiche di tutta Italia, da nord a sud, aprono le loro porte per ospitare tutti noi: bimbi, genitori, nonni, giovani!

L'iniziativa
Una giornata dedicata alla semina collettiva di cereali biologici, a stretto contatto con la terra fertile che ogni anno fa crescere piante e dona frutti che sono vero nutrimento.

http://www.seminareilfuturo.it/aziende-aderenti/

 

Animali e Fiori di Bach: niente effetto placebo.

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(...)  "I fiori contengono qualcosa loro stessi, ciascuno diverso dall’altro, la loro quintessenza è reale e si dimostra negli effetti di cambiamento in chi non può essere raggirato, convinto, plagiato o affascinato con suadenti filosofie.

Ecco perché si dovrebbe portare con risolutezza l’effetto dei Fiori sugli animali come prova davanti al mondo degli scettici. E gli effetti sono visibili non soltanto su quelli di casa, ma anche sui selvatici, sugli animali di allevamento, sui cavalli.

Ormai sono quasi venti anni che uso i fiori professionalmente con gli animali. Non c’è un mio paziente che non abbia assaggiato il potere delle essenze a volte anche solo come accompagnamento ad altre terapie o per farlo arrivare in ambulatorio meno spaventato ed uscire meno traumatizzato.

Li prescrivo per bocca, per via topica, per inalazione (nebulizzazione ambientale)…"

Laura Cutullo, medico veterinario.

http://www.informasalus.it/it/articoli/fiori-bach-animali-niente-effetto-placebo.php
 

Medicine tradizionali, complementari e non convenzionali: in Italia serve una legge

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Maurizio Romani, VicePresidente Commissione Sanità del Senato: «Affermare che queste discipline mediche siano antiscientifiche è pura idiozia; il settore va normato, lo chiede anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità».

Si è svolto oggi il Simposio Nazionale organizzato dal Vicepresidente della XII Commissione Igiene e Sanità del Senato Maurizio Romani, in collaborazione con l’Ente Morale “Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona” Onlus, con le più importanti associazioni mediche del settore, dal titolo “Le Medicine Tradizionali, Complementari e Non Convenzionali nel Servizio Sanitario Nazionale, per l’uguaglianza dei diritti di salute oltre le esperienze regionalistiche”. L’evento ha visto confrontarsi esperti e rappresentanti politici su criticità e prospettive future del mondo MNC, sulla necessità di normare in modo efficace tutte le discipline riconosciute dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, a tutela della professione dei medici e della sicurezza dei pazienti, sui percorsi di prevenzione e cura delle malattie, sull’educazione agli stili di vita, sulla buon pratica clinica e sulla ricerca scientifica no profit. 

 

Ave, Cesare!

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Il 17° Film dei Fratelli Joel e Ethan Coen, la coppia di Registi da sempre presenti nelle nostre Rassegne, a partire da “Barton Fink” (1991), proseguendo per “Il grande Lebowski” (1998), “L’uomo che non c’era” (2001), “A proposito di Davis” (2013), è concepito come un giro sulle montagne russe hollywoodiane che ci fa passare dai peplum ai kolossal, dai musical anni ’50 ai western, dalle commedie sofisticate ai film acquatici. AVE, CESARE! è un circo, una carrellata di caricature della Hollywood che fu, dove ognuno trova il suo posto in un mosaico ad incastro perfetto.

Eddie Mannix (un magnifico Josh Brolin) è un direttore di produzione, uno che risolve problemi. Per conto di un grosso produttore che vive a New York, si muove nel sottobosco di Hollywood salvando attrici dagli scandali, puntellando produzioni traballanti, facendo sparire foto osé e cercando di camuffare gravidanze fuori dal matrimonio. È il caso di DeeAnna Moran (Scarlett Johannson), diva delle coreografie acquatiche, eterea sugli schermi ma determinata nella vita reale che colleziona flirt che imbarazzano lo studio. Non solo: Eddie Mannix è la persona giusta per convincere e trattenere lo scontento regista Laurence Laurentz (Ralph Fiennes) che vuole sbarazzarsi della star del western Hobie Doyle (Alden Ehrenreich), del tutto incapace di recitare, per il suo prossimo sofisticato lavoro. Quando scompare Baird Whitlock (George Clooney), uno degli attori più amati degli Studios, protagonista di un film su Gesù nella parte di un centurione, la situazione si complica. Anche perché costui è stato rapito da un gruppo di “insospettabili”: un gruppo misterioso che si fa chiamare “Il Futuro” e ha chiesto agli Studios un riscatto da 100.000 dollari o possono scordarsi la loro gallina dalle uova d’oro …

www.ladolcevitacineclub.it

Commento: Ma quanto era spassoso questo film! Siete proprio bravi a sceglierli per noi: grazie! "Dio non ha nessun figlio: é scapolo e molto arrabbiato!" :-) il gruppo degli sceneggiatori comunisti che rapisce la star per farsi rimborsare il lavoro sottopagato dalle major é un'idea strepitosa. E il CEO? Che ne combina di ogni e però si confessa solo le piccolezze? E poi lui, il divo, così credibile esteriormente, anche nel dialogo finale finché ... é sempre un attore! Finge! E naturalmente si scorda le battute. Simpatico anche quando viene schiaffeggiato dal capo e gli viene ricordato che ha valore solo ai fini del film :-) Forte anche il dubbio del direttore sul passaggio alla carriera - altrettanto mostruosa - in Lockheed: "dirigerai un'azienda vera, non un circo". Ha ragione lui, dopotutto non é così cattivo: dipende dall'idea che hai della cattiveria e di ciò che vuoi fare nella vita ... :-) che ridere. Fortissimo. Grazie.

 


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Parole per pensare

"Non si può toccare l'alba se non si sono percorsi i sentieri della notte."

Kahlil Gibran

«Quanto siamo stanche io e te. Dovremmo riposarci un po’» dice Donatella a Beatrice mentre il Valium fa effetto sul lungomare di Viareggio all’imbrunire, è un dialogo che ti rimane dentro, come tutta La pazza gioia.

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«Quanto siamo stanche io e te. Dovremmo riposarci un po’» dice Donatella a Beatrice mentre il Valium fa effetto sul lungomare di Viareggio all’imbrunire, è un dialogo che ti rimane dentro, come tutta La pazza gioia.

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