Mangiabiologico.it

di Valeria Ballarati

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Il mio intervento al Labirinto delle Paure

E-mail Stampa PDF

Grazie dell'invito.

Il mio intervento, dopo le parole di Simona Ardemagni, é ben posizionato proprio perché il Dottor Bach partì dallo studio della flora batterica intestinale, e coi suoi studi intuì l'asse intestino-cervello - di cui oggi si sente molto parlare - agli inizi del novecento.

Sono ormai 15 anni che conosco e uso i Fiori. Come tanti altri BFRP - Bach Foundation Registered Practitioners - miei colleghi, mi iscrissi ai corsi, imparai il metodo, e furono anni interessanti nei quali capii di più delle teorie e dei singoli rimedi. Terminato il ciclo di studi - erano passati tre anni - mi accorsi che sapevo poco dell'uomo. Sapevo tutto del metodo e di ogni aspetto ad esso legato, ma poco del suo ideatore. Ma come?! L'uomo che aveva parlato così a fondo delle emozioni umane, non ero riuscita a conoscerlo? Non avevo capito che tipo era e che emozioni aveva provato? Mi era mancato.

 

L’europeismo fideistico di Draghi ci porterà alla rovina

E-mail Stampa PDF

di Paolo Maddalena

Vice Presidente emerito della Corte Costituzionale.


Mario Draghi, nella replica di ieri, ha confermato che le sue idee non sono affatto coerenti con la realtà che viviamo.

Egli concepisce l’Europa come la panacea di tutti i mali e afferma con forza che l’Italia sarà europeista e atlantista. Sfugge, al nostro Capo del governo, che i mali italiani derivano soprattutto dalle diseguaglianze economiche fra i Paesi europei, tra cui primeggiano Francia e Germania, con i quali Draghi intende stringere più stretti rapporti, dimenticando che questi due Paesi si sono impossessati di gran parte delle fonti di produzione di ricchezza italiana.

L’Europa così com’è non funziona e deve essere riformata. Occorre mettere su un piano di parità economica e sociale tutti gli Stati membri e realizzare un effettivo mercato interno dove non ci siano paradisi fiscali, come Olanda e Lussemburgo, e solo allora si potrà parlare di condizione di parità tra gli Stati membri, come prescrive l’articolo 11 Cost.


 

28

E-mail Stampa PDF

Questa sera sono stanca ma due chiacchiere le faccio proprio volentieri. Innanzitutto la notizia: ieri, il mio primo esame d’università é andato bene. Filosofia della Scienza 28.

Come avevo già detto in passato la materia era di per sé meravigliosa, c’era da studiare ma il lavoro era ampiamente ripagato dalla conoscenza ricevuta. 

In aggiunta ai testi d’esame ho acquistato tutti i titoli e gli autori suggeriti a lezione; li leggerò nel tempo, mi interessa approfondire. Comincerò da Jacques Le Goff, Tempo della Chiesa e tempo del Mercante, una raccolta di saggi sul lavoro e la cultura nel Medioevo, suggerito dalla Professoressa.

Prima di frequentare l’università amavo molto leggere, negli anni ho letto tanto, ma negli ultimi tempi cominciavo libri e li abbandonavo dopo poco senza soddisfazione ...

 

Il labirinto delle paure

E-mail Stampa PDF

 

Il respiro delle Signore

E-mail Stampa PDF


Una ragazza con i piedi a penzoloni nell’acqua, in balia del mare e della sua vita.

E’ coraggiosa la cara Ornella con questo suo piccolo libro, un manuale della sua vita, dove racconta di sé sino ai giorni presenti. Le vite delle persone sono sempre così interessanti!

Una mia amica dice che riusciamo a scrivere solo quando abbiamo trovato la nostra voce: credo sia vero. Solo quando ci riconosciamo (e abbiamo capito di più di noi) riusciamo ad essere significanti per altri e io, in questo piccolo libro, ho trovato tanto significato.


 

Uomo e libertà: il ritorno all'uomo integro.

E-mail Stampa PDF

In questo periodo sento nel cuore una domanda urgente, una necessità che non posso più rimandare.

Abbiamo capito a nostre spese quanto l’epoca che stiamo vivendo ci conduca verso un progetto disumanizzante dell’essere umano.

Abbiamo vissuto nella convinzione di poter dominare il mondo con la tecnica, perché possiamo assegnare una durata alla vita, riprodurla oppure decidere di eliminarla fin dalla sua origine con una semplice pillola, modificare il mondo per adattarlo alla nostra bramosia, creare malattie in laboratorio ed eliminarle attraverso altre pillole e sieri, possiamo essere un genere neutro e insegnare ad altri ad esserlo, possiamo essere soli ma accedere alla comunità mondiale dalla sedia di casa nostra, con un semplice click dal cellulare.

Abbiamo stabilito in modo unilaterale la misura del giusto facendola coincidere con ciò che possiamo creare, fare, sperimentare, realizzare e l’opera dell’uomo è diventata il modello unico da seguire per essere considerati e accettati dalla comunità.

Abbiamo creato un mondo moralista ma privo di morale, perché abbiamo orientato i valori per avvallare questo dominio che l’uomo pretende di esercitare su tutto e tutti e coloro che non vi soggiacciono sono censurati, esiliati, osteggiati, dileggiati e soprattutto calunniati.

Abbiamo ridotto il contenuto delle nostre libertà al tecnicamente possibile.


 

Mediante la forza e il delitto

E-mail Stampa PDF

"Ecco dunque questi famosi secoli d'oro e d'argento. Gli uomini vivevano allora dispersi per i campi e le selve come bestie selvagge e possedevano solo ciò che potevano conservare mediante la forza e il delitto. E' occorso molto tempo per condurli a poco a poco da questa vita barbara e selvaggia, verso costumi civili e una ben regolata società e alla presente umanità dei costumi."

J. Bodin - Methodus ad facilem historiarum cognitionem, in Oeuvres philosophiques de J Bodin, par P.Mesnard, Paris, 1951, pp. 227-228

 

La modernità degli antichi

E-mail Stampa PDF


 

La luce nell'uomo, il buio nel computer

E-mail Stampa PDF

Un riflessione attuale tratta dal libro di Enrica Bortolazzi "Nel silenzio dell'eremo".

«La tecnologia riempie tutti gli interstizi, fin dalla più tenera età l’essere umano viene travolto da strumenti precisi e affidabili. La cultura passa attraverso l’acquisizione di conoscenze sempre più mirate. Non dobbiamo dimenticare, però, che il sapere serve solo se c’è qualcuno che apprende; finito l’uomo, finirà anche l’intelligenza artificiale.»  «Abbiamo costruito un mondo zeppo di tecnologia, non ci curiamo del suo smaltimento, un’orda di obsolescenze programmate sta investendo la nostra civiltà, riempiendo i nostri oceani, soffocando le nostre foreste.»

 

Filoteo Alberini: l'inventore del cinema

E-mail Stampa PDF

ORTE (Viterbo) – La celebrità e il successo sono riconoscimenti che si riservano solo a chi per primo raggiunge un importante traguardo. Qualunque sia l’avvenimento o la disciplina in questione, dei “secondi” non c’è traccia. La storia insegna che chi compie per primo un’impresa (come Neil Armstrong, primo uomo sulla Luna) entra di diritto nell’Olimpo degli Dei. Per chi giunge subito dopo non rimane quasi nulla o solo qualche sottile citazione, ma mai la gloria.

Eppure ci sono tanti casi in cui i “secondi” avrebbero meritato le giuste considerazioni ed i medesimi riconoscimenti, quando per sfortuna o per qualche intoppo burocratico o per maggior scaltrezza dei “primi” hanno visto vivere da altri il proprio sogno. E questo è proprio il caso di Filoteo Alberini, il genio italiano che fu il primo e vero inventore del cinema.


 


Pagina 5 di 119

Romanzo

La storia dell'uomo e
della scoperta
dei Fiori di Bach.

Booktrailer


L'applicazione rimane un criterio della comprensione.

L. Wittgenstein

Fiori di Bach e Cartoni 14 Ciuchino


HEATHER

sempre alla ricerca di compagnia

vi sentite tristi se siete soli