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di Valeria Ballarati

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Donne tra le righe

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Sono tutte insegnanti dell’Istituto Comprensivo Anzio 3 – Collodi – che in una veste insolita, ieri sera, al Forte Sangallo di Nettuno, hanno portato in scena il Reading benefico per la raccolta di Fondi destinati allo sportello antiviolenza Luciana.

I loro nomi sono in cartellone: Daniela Bartolomei, Tiziana Bastianelli,  Marika Bernabei, Roberta Bianchi, Angela Bordo, Carmelina Cammisa, Manuela Campiti, Caterina Caridi, Amabile Gargana, Livia Iori, Anna Lazzari Federica Leli,  Vilma Teramani, Mina Urbani.  Assieme a loro per lo spettacolo anche due attivisti di Action Aid, Rosario Gargiulo e Vincenzo Longobardi, e l’intervento di Marco Belleudi e Valerio Palumbo.

L’evento è stato organizzato grazie alla libreria Fahrenheit 451, all’Associazione Culturale Bibliontheke e con il Patrocinio del Comune di Nettuno, disponibile a ospitare l’evento nel bel cortile all’interno del Forte.

Insieme per sostenere l’Associazione Alzaia e lo Sportello Luciana sino al prossimo bando di gara, per l’assegnazione di quei fondi necessari a proseguire nell’attività, come sottolinea la Presidentessa al termine dell’incontro.

Lo sportello è attivo dal 2013, opera sul territorio di Anzio e Nettuno come centro di osservazione, di indirizzo e inclusione sociale per il contrasto alla violenza sulle donne, e si avvale della collaborazione dei Centri di Servizio del Volontariato del Lazio.

Attraverso la lettura di monologhi, poesie, brani tratti dai libri e dalla cronaca, i contenuti profondi si sono mescolati alle danze, alle musiche e al canto, a sottolineare quanto l’universo femminile sia importante e allo stesso tempo fragile a causa della violenza di alcuni uomini.


 

L'unico ospedale in Europa che ti cura con L'omeopatia

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Essendo nata a Castel del Piano, due chilometri in linea d’'aria dal paese dell’'Amiata grossetano in cui fu partorito Davide Lazzaretti, probabilmente è dotata delle stesse doti profetiche attribuite al predicatore ottocentesco, del quale la leggenda narra che fosse venuto al mondo con due lingue e quattro occhi per meglio interpretare i segni dei tempi. Come il «Cristo dell’Amiata», fondatore della setta dei giurisdavidici, ucciso dai carabinieri durante una processione nel 1878, anche la dottoressa Simonetta Bernardini, medico da 30 anni, specializzata in pediatria ed endocrinologia, ha rischiato di finire impallinata dai colleghi per la sua passione certo non segreta: l’'omeopatia.


 

Scendi c'é il cinema

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Al via la quinta edizione di "Scendi c’è il Cinema"

Portare il cinema nei quartieri. Anzi, direttamente nei cortili delle case popolari. È l’idea lanciata da “Scendi c’è il cinema”, proposta culturale del Laboratorio di Quartiere Giambellino Lorenteggio, col contributo del Consiglio di Zona 6, finalizzata all'aggregazione e alla coesione sociale all'interno dei quartieri popolari coinvolti. “Scendi c'è il cinema” è un cinema all'aperto ma soprattutto un percorso di partecipazione: sono le case popolari e i suoi abitanti che si aprono alla città e mostrano la ricchezza e la forza dei quartieri di periferia. Il progetto prevede la realizzazione di una serie di proiezioni di film nei cortili dei caseggiati popolari e in alcuni luoghi significativi del Giambellino, con il coinvolgimento diretto degli abitanti nell'organizzazione.

 

Mousse alla crema di marroni

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La mia preferita ...


 

Willow (Salice) - Risentimento

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Per quelli che hanno sofferto per avversità e sfortuna e non possono rassegnarsi senza alcun lamento né risentimento perché giudicano la vita soprattutto in funzione del successo. Sentono di non aver meritato una così grande prova, la trovano ingiusta e si amareggiano.
Arrivano così spesso ad interessarsi ed occuparsi meno attivamente delle cose che prima facevano con piacere.


Questa é la definizione originale del Dr Bach.
Questo fiore si colloca nella categoria Scoraggiamento e Disperazione.
Nome Botanico: Salix vitellina


Quante persone amareggiate dalla vita conosciamo?
Quante che si sentono vittime delle circostanze?
E quante sono di malumore perché la vita non ha dato loro ciò che volevano?
Quando misuriamo la nostra vita in base al successo o alle cose materiali ottenute, là è il caso di Willow.

 

Epidemia di colera a Soho nel 1854

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Nel 1854 scoppiò un'epidemia di colera nel quartiere di Soho, a Londra, proveniente dall'acqua della pompa di Broad Street. Questa fu l'epidemia peggiore e terminò quando il Dr. John Snow rimosse il manico della pompa.

A quel tempo l'Ospedale Omeopatico londinese (Royal London Homeophatic Hospital)  era l'ospedale più vicino alla pompe dell'acqua e raggiunse  un notevole successo nel trattamento delle vittime dell'epidemia: il tasso di mortalità dell'Ospedale Omeopatico fu del 16% rispetto al 53% del vicino ospedale Middlesex.

Anche allora c'era scetticismo verso l'omeopatia e nel rapporto sull'epidemia i dati del RLHH furono omessi. Vennero pubblicati solo dopo un discorso di fuoco di Lord Grosvenor, presidente del consiglio dell'Ospedale, alla camera dei Lord.

Fonte: https://www.uclh.nhs.uk/OURSERVICES/OURHOSPITALS/RLHIM/Pages/historyofrlhim.aspx

Commento:

Epidemia.
16% dei morti all'Ospedale Omeopatico
53% dei morti all'Ospedale convezionale.
Nel 1854.


 

Mostra Banksy Roma

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Attesa e fermento per l'apertura della mostra su Banksy "War Capitalism & Liberty" che inaugura il 24 maggio a Palazzo Cipolla, ideata e promossa dalla Fondazione Terzo Pilastro - Italia e Mediterraneo e curata da Stefano Antonelli, Francesca Mezzano e Acoris Andipa.

Lo staff è al lavoro per completare l'allestimento, in esclusiva per Repubblica.it un assaggio di quello che si potrà vedere a partire da martedì.

In mostra 150 opere tra dipinti originali, stampe, sculture e oggetti rari, tutte provenienti da collezioni private (tra gli estimatori di Banksy figurano molti vip, da Kate Moss a Brad Pitt) e  nessuna sottratta alla strada. E ci sarà una sorpresa: per la prima volta verrà esposto un autoritratto di Banksy, che, nonostante sia il più noto esponente della street art a livello mondiale, continua a rimanere nell'anonimato.(arianna di cori)

http://www.fondazioneterzopilastro.it


 

Red Chestnut (Ippocastano Rosso) - Preoccupazione per altri

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Per quelli che non possono impedirsi di essere ansiosi per gli altri. Arrivano spesso a cessare di preoccuparsi per loro stessi, ma si rendono molto infelici, perché spesso provano un'ansia anticipata per qualche avversità che possa colpire coloro che amano.

Questa é la definizione originale del Dr Bach.
Questo fiore si colloca nella categoria di coloro che hanno PAURA.
Nome Botanico: Aesculus carnea

E' il fiore di molte mamme, così preoccupate che i figli si facciano male da non lasciare loro alcuno spazio.
Potreste ad esempio vederle al parco e in continua apprensione non staccano gli occhi di dosso al pargolo, rimproverandolo  continuamente: "attento!" "No, non fare questo" "No, non fare quello" "Scendi di lì" "smettila: ti farai male!" mentre lui sta solo ... giocando. Una paura fortissima per la loro incolumità le spinge a preoccuparsi eccessivamente, anche quando non ce n'è motivo.

 

Diario di un cinico gatto - Daniele Palmieri

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"Un giorno Dio comprese
il grande errore compiuto
nell'aver plasmato l'uomo
consegnandogli le chiavi
dell'intero creato.

 


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L'ingresso della casa di Londra di Millicent Garrett Fawcett


Parole per pensare

E la ragione le disse: Silenzio! Che cosa senti?

E lei rispose: Sento il rumore di passi. Miriadi di miriadi, migliaia di migliaia, e vengono da questa parte.

Sono i passi di quelli che ti seguiranno. Guidali

Suffragette, di Sarah Gavron


«Quanto siamo stanche io e te. Dovremmo riposarci un po’» dice Donatella a Beatrice mentre il Valium fa effetto sul lungomare di Viareggio all’imbrunire, è un dialogo che ti rimane dentro, come tutta La pazza gioia.

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«Quanto siamo stanche io e te. Dovremmo riposarci un po’» dice Donatella a Beatrice mentre il Valium fa effetto sul lungomare di Viareggio all’imbrunire, è un dialogo che ti rimane dentro, come tutta La pazza gioia.

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