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di Valeria Ballarati

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Home Interviste né carne nè pesce

né carne nè pesce

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Mamma, lo sai che fanno una trasmissione televisiva sui vegetariani?
Mmm, bello …
Si chiama né carne né pesce. Fanno la pubblicità alla tv su sky. L’hanno chiamata così perché ci sono persone che dicono di essere  vegetariane e poi mangiano il pesce.
Hanno fatto bene, è un bel titolo! (sottovalutando l’avvenimento)

Un giorno porto la tata dalla nonna, che ha la tv accesa su sky:

Mamma! Guarda! La pubblicità della trasmissione che ti dicevo!
Ma!!  Ma quello mi sembra Paolo … ma quello è PAOLO!!
Paolo chi?
Paolo, di Nettuno, l’hai visto qualche volta, é lo zio di Elettra.
Ahhhhh …

 

Buonasera Paolo,

grazie per aver accettato questa intervista!
Come hai visto sono stata avvisata dalla mia bambina …
Bel titolo la nuova trasmissione tv! Chi lo ha scelto e perché?
Eravamo a corto di titoli degni di nota ed ho tirato fuori dal cilindro un vecchio motto che stava lì nel cassetto, coniato, ad onore del merito, da un vecchio socio di Vegan Riot, Cristiano, ed usato per qualche nostro evento diversi anni fa. Mi sembra sia uscito recentemente qualche libro con questo titolo tra l’altro.

 Da chi nasce l’idea di una trasmissione tv?
Dalla casa di produzione indipendente di base ad Imola Sonnefilm che si occupa di documentari et simili, andati in onda principalmente su Rai5. Questa e’ la prima serie che confezionano. La coppia della produzione è vegetariana e l’interesse per l’argomento direi che non è casuale.

Tu sei nell’ambiente da tempo: prima il sito www.veganriot.it, poi La rivoluzione bolle in pentola, un libro ristampato tre volte, molti corsi di cucina …
I puntini mi lasciano interdetto.
e allora li  togliamo!  Era per dirti che sono anni che sei nell’ambiente, ha fatto molte cose e forse anche altre, delle quali non sono al corrente.
Dovrei tracciare una summa, dei risultati, donare ricette dell’elisir di lunga vita ?!? Si, beh, non sono un neofita, ho iniziato ad interessarmi all’argomento dal finire degli anni ’80 e sono vegano da più lustri. Magari non sono tutto questo gran figo da finire in televisione, ma diciamo che sono uno informato sui fatti, in qualche maniera.

Chi è il coraggioso produttore e chi l’autore dei testi?
Grossomodo funziona così, la produzione Sonnefilm, provvede a tutto l’ambaradam organizzativo e quindi il Gambero Rosso acquista il pacchetto già pronto da mandare in onda. Il Gambero non mette nemmeno troppa voce in capitolo a dirla tutta. I testi sono lasciati a discrezione dei conduttori. Quindi se risulteremo fiacchi ed antipatici sarà esclusivamente colpa nostra. E probabilmente le mie argute osservazioni sul senso della vita saranno tristemente tagliate; rimarrete così con l’idea che io sia un completo imbecille che mangia e parla solo di cibo... C’è da dire che probabilmente la produzione della serie non sarebbe stata tale se il Gambero non avesse mostrato un suo interesse alla questione, quindi probabilmente loro sono stati i veri coraggiosi, o si sono piegati in qualche maniera alla nuova tendenza. In ogni caso saranno i primi in Europa a proporre qualcosa del genere … Fondamentalmente sono anche contento di andare a  finire sul Gambero, un canale che seguo da quando era l’unico ad occuparsi di cibo a 360°. Sono un romanticone dopotutto.

Sembri un tipo piuttosto riservato, come ti trovi sotto i riflettori?
Mah, superato l’empasse iniziale, grossomodo non ho troppi problemi. Fatico quando ho davanti qualcuno che è molto più abituato di me alla telecamera ed alla favella; in quel momento inserirsi in un discorso è cosa complicata. Ovviamente non sono un presentatore e se non ho nulla a che spartire e non so nulla di chi ho davanti, non riesco ad arrampicarmi sugli specchi, non è il mio mestiere. Fortunatamente le moderne tecnologie consentono i tagli quindi non saprete di quando mi stava cadendo la bottiglia d’olio da tre litri mentre cucinavo con Tozzi il geologo.

La tua socia risulta mancante: collabora dietro le quinte?
Si,certo. Ha aiutato me come sostegno nei momenti bui nonché e soprattutto nella scelta e studio dei personaggi e nel corpo della serie.

E’ argomento nuovo per la tv: come è strutturata la trasmissione?
Il canovaccio è così strutturato; siamo in due presentatori, Lara Rongoni (vegetariana) ed io. Insieme andiamo in diversi posti della ristorazione del belpaese a vedere che aria tira. I posti variano da ristoranti, take away, fast food, agriturismi, gelaterie. Generalmente sono posti vegetariani ma ci si è imbattuti in posti vegani od onnivori con particolare apertura al nostro mondo. A metà puntata inseriamo un ospite, lo intervistiamo e assieme a lui cuciniamo un piatto da lui proposto. Ci sono delle varianti a questo schema, come la Sagra del Seitan di Firenze, una gita in un istituto alberghiero dove si formano i cuochi del domani o la visita ad uno stabilimento di una certa grandezza in cui si produce seitan, tofu, tempeh etc etc.

Ci saranno ospiti?
Si, ogni puntata ce ne è uno. Tra famosi e meno famosi, ma comunque a posteriori –sinceramente e senza mentire- tutti simpatici. Yu & Nadia di Bologna, Inti di Roma, Silvia a Ferrara, Rino a Rirenze, Giacomo a Roma… fino ad arrivare a Red Canzian, Moni Ovadia. Visto che si parla anche di ristorazione, siamo passati anche per personaggi interessanti come Pietro Leeman o animali da telecamera come Gabriele Bonci, per me forse la sorpresa migliore della serie.

Lo stesso Pietro Leeman che con Milano Ristorazione ha messo a punto il menu vegano nelle scuole, con l’avvio del nuovo anno scolastico e della settimana mondiale vegetariana?
Si, proprietario del Joia a Milano da oltre 20 anni. Uno su cui avevo grossi punti interrogativi e non nascondo anche un certo timore non tanto reverenziale ma... di non essere sintonizzato sulla stessa lunghezza d'onda. Il che è anche probabile. Tuttavia è uno di quelli di cui ho un ricordo che travalica il positivo. Qua http://www.veganriot.it/articoli.php?artik=0&sbobba=117 c'è anche un minimo di considerazioni a riguardo.

Cucinerete anche in studio e ci saranno delle visite esterne ad alcuni selezionati ristoranti?
Dunque non ho specificato che la serie è itinerante. Si sono concentrate le attenzioni su città come Roma, Bologna, Firenze, Milano per questioni di budget, con digressioni su Venezia, Ferrara, Padova, pianura padana… Gli ospiti solitamente erano ripresi a casa loro quando questo era consentito in termini di spazi e luci, altrimenti ci siamo appoggiati ad altre strutture per la loro ricetta.

Ricette vegetariane o anche vegan?
Se non erro abbiamo avuto 4 ospiti al 100% vegan. C’è stato anche chi, tra non vegan, ha proposto ricette che potessi assaggiare anche io, quindi mi sembra che siano grossomodo equamente divise tra vegan e vegetariane.

C’è spazio per l’aspetto “etico” della faccenda e in che modo intendete affrontarlo?
In termini di numeri, per le 10 puntate abbiamo avuto 10 ospiti e siamo andati in quasi 30 posti diversi. La cosa bislacca, perlomeno per me, non tanto per gli ospiti quanto riferito al mondo della ristorazione, era che chi era vegetariano lo era spesso per motivi non etici quanto salutistici. Ci è capitato spesso di relazionarci con posti che erano vegetariani o tendenti ma i cui gestori non lo erano proprio. In qualche maniera mi sono stupito. Avrei voluto che l’aspetto etico fosse più presente sinceramente, e devo dire che ho avuto anche dei rifiuti da gente da intervistare in cui avevo riposto speranze. Sicuramente salta fuori l’aspetto etico quando parliamo con gli organizzatori della Sagra del Seitan o con Giacomo di Sea Shepard. In ogni caso, passiamo sempre su un canale di “food”…
A livello di gossip velato posso dire che un paio tra i vegan più in vista del jet set ci hanno chiesto gettoni di presenza per venire ospitati. Ovviamente sono stati ringraziati e tanti saluti.

Gossip succulento, e chi se lo sarebbe aspettato … ma no, dai, forse io un po’ me lo aspetto da chi è vip: dopotutto parliamo di una trasmissione televisiva e come dici tu non tutti sono vegan per puro aspetto empatico, qualcuno lo è solo per convenienza personale e dunque farsi pagare  rientra perfettamente nello show-biz!
Su questo probabilmente ho peccato di candore. Però sul piatto della bilancia ti levo 3 ore della tua vita, ti faccio apparire in televisione nuovamente (ci si nutre di questo in quel campo), ti offro l'occasione per sfoggiare le tue idee etiche... Ok per la gente del cosiddetto spettacolo, ma il ristoratore che voleva i soldi o il produttore del tal prodotto confezionato ?!? boh, mi sfugge qualche cosa....

So che stai per aprire un ristorante tutto tuo: a quando l’inaugurazione?
Dopo diversi anni di impiego nella ristorazione vegetariana era giunto il momento. Da un po’ cercavo un posto ed alla fine l’ho trovato. Anche perché se volevo continuare a lavorare nell’ambito, i posti che fanno un’offerta simile a Roma e dintorni sono pochi ed io sono pigro per fare l’emigrante a 40 anni suonati, e c’ho i gatti che mi aspettano a casa, oltre ad Alessandra. Ci ho messo un po’ a dirla tutta. In un anno sono arrivato quasi alla firma con tre posti diversi e poi saltava su qualche magagna, burocratica  e non. Se me lo chiedevi due mesi fa ti avrei risposto che a settembre sarei stato aperto. In questo momento oggettivamente fine ottobre suppongo possa essere l’ideale traguardo. Però richiedimelo tra un mese e ti aggiorno.
Alessandra ed io vorremmo continuare con lo spirito scanzonato di Vegan Riot, una cucina opulenta un po’ per tutti e tutte le tasche. Non ambisco a fare lo chef stellato perché riconosco i miei limiti. Aspiro solo ad una proposta gastronomica più che onesta.

Qualcosa da aggiungere?
Fondamentalmente nella serie ho fatto quello che faccio di solito; andare in giro a mangiare.

Te lo volevo dire ! Ricordo bene i reportage di ritorno dalle esperienze qua e là per il mondo: sono ancora disponibili per la lettura alla sezione Articoli del sito.  Il racconto di Milano era davvero spassoso e l’avevo riportato anche qui. Quella volta ti ho detto che avevi la stoffa per scrivere e invece eccoti approdato alla tv.
Solo che stavolta mangio gratis! Anzi, qualcuno paga pure per il disturbo…
Se volete rimanere aggiornati su quello che facciamo: eventi, reportage, corsi, il ristorante etc. ci trovate qui: www.veganriot.it Grazie mille per l’interesse e lo spazio concessoci Valeria, sempre gentilissima.

Grazie a Te, è un piacere. E un abbraccio ad Alessandra.
Sono certa che é una trasmissione interessante, non vedo l’ora della prima puntata e allora:

10 settembre, ore 21,30
Canale Gambero Rosso di Sky
Né Carne Né pesce!

v.b.

 

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