Elisabetta Canalis testimonial sia della P.E.T.A che della Pantene: E’ un controsenso?
Vi sarà capitato di vedere in televisione il nuovo spot della Pantene Haircare dove la testimonial è Elisabetta Canalis. Nella pubblicità la bella Canalis spiega le motivazioni per le quali ha scelto di utilizzare lo shampoo di quella marca, ma la scelta di testimoniare per un’azienda cosmetica potrebbe essere un controsenso per un volto P.E.T.A. ovvero un’associazione per i diritti degli animali poiché spesso le aziende cosmetiche testano i propri prodotti sugli animali. La Canalis su Twitter risponde a chi le pone il quesito affermando che: “P&G e Pantene sono stati pioneri applicando il divieto in tutto il mondo dieci anni prima dei termini di legge”. La bella showgirl aggiunge inoltre che fornirà ulteriori dettagli al riguardo.
In un bel salotto ordinato con pareti tinte di blu un bimbetto biondo di circa un anno, con indosso un bella t-shirt blu e un bavaglino bianco con bordo a quadretti blu, gioca felice seduto nel suo seggiolone per la pappa. E’ molto contento e sorride mostrando le sue costruzioni! E’ contento perché non ha ancora notato che la sua mamma, una bella signora anche lei, è in arrivo dalla cucina – con pareti blu – e viene verso di lui portandogli un po’ di lattuccio … Lattuccio??!! Un bidone da 12 litri di latte di mucca che per l’occasione è stato riversato in un’enorme tazzona rossa da bambino con ciuccio e manici, tutta per lui … Provate a fare un fermo immagine a 0:05 secondi di spot e godetevi la faccia spassosissima del piccoletto: da sorridente che era ammutolisce, rimanendo serio e interrogativo: “Ma?! … ma quella è la mia mamma! … noooo, ma come fa a voler che io beva quel coso li?!”
A una di queste due donne manca la vitamina C Quando ti manca la vitamina C … CEBION! (e poi velocemente) E’ UN MEDICINALE, leggere attentamente il foglietto illustrativo. Nella vita ci vuole Vitamina C! (sottofondo sfrigolante della compressa tuffata nel bicchiere)
16 secondi netti e meno di cento battute per instillare in te un dubbio, la paura di avere carenze e una visione sfortunata della tua salute, associata ad un misto di incapacità nel prenderti cura di te stesso e delle cose che ti riguardano. Niente paura: questo é soltanto un creativo geniale e la Bracco, produttrice del medicinale e committente dello spot, una casa farmaceutica furbissima.
Avete visto la nuova pubblicità sul nucleare? E il relativo sito web? Noooo???? Fortunati! La stanno sparando ad ogni ora, su ogni canale e su ogni fascia e infatti a me mi hanno beccata. Per chi non avesse ancora avuto il piacere, la descrivo: in una sala enorme è in corso un grande torneo di scacchi ma, cosa strana, i concorrenti giocano contro loro stessi, hanno lo stesso viso! Mossa dopo mossa, il dialogo: “sono contrario perché mi preoccupo per i miei figli; io sono favorevole perché tra cinquant’anni non potranno contare sui combustibili fossili; ci sono dei dubbi sulle centrali; ma non ce ne sono sulla sicurezza; il nucleare è una mossa azzardata per il paese; o forse è una grande mossa!” Finisce lo spot: “e tu sei a favore o contro l’energia nucleare?” La campagna si intitola “E tu che posizione hai?”
Avete già visto la pubblicità della linea di abbigliamento Arancia Meccanica? Dopo "Donna Loca" ci mancava.
Arancia Meccanica è un controverso film di Stanley Kubrik degli anni ‘70, vietato ai minori di 14 anni, sceneggiato a partire dal romanzo di Burgess.
E’ la storia di Alex e della sua banda di sanguinari adolescenti stupratori e drogati, degli spostati che hanno fatto di questo modus vivendi il loro credo. E’ un film che ho visto in più volte, un pezzo per volta, a causa della dose di violenza, aggressività e crudeltà gratuita che rigurgita da ogni scena.