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di Valeria Ballarati

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La coerenza della Canalis

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Elisabetta Canalis testimonial sia della P.E.T.A che della Pantene: E’ un controsenso?

Vi sarà capitato di vedere in televisione il nuovo spot della Pantene Haircare dove la testimonial è Elisabetta Canalis. Nella pubblicità la bella Canalis spiega le motivazioni per le quali ha scelto di utilizzare lo shampoo di quella marca, ma la scelta di testimoniare per un’azienda cosmetica potrebbe essere un controsenso per un volto P.E.T.A. ovvero un’associazione per i diritti degli animali poiché spesso le aziende cosmetiche testano i propri prodotti sugli animali. La Canalis su Twitter risponde a chi le pone il quesito affermando che: “P&G e Pantene sono stati pioneri applicando il divieto in tutto il mondo dieci anni prima dei termini di legge”. La bella showgirl aggiunge inoltre che fornirà ulteriori dettagli al riguardo. 

Fonte

Commento:

Dare la propria immagine a Peta e a Procter & Gamble un controsenso?  MA NO! E' perché? 

Solo perché difendono situazioni opposte? Ecchessarammmai!!!

Comportamenti altalenanti come questo sono perfettamente in linea con il resto e molto comuni: indossare borse e stivali di pelle, spalmarsi il viso di creme alla bava di lumaca o al colostro, mangiare petto di tacchino magro per mantenersi in linea.Tantissime persone “amano gli animali” e poi si abbuffano di prosciutto !

Ah già !

Solo il cane (o il gatto) è da considerarsi un ANIMALE.
Solo lui bisogna difendere: gli altri ... valgono di meno.
Gli altri sono da mangiare, da indossare, da mostrare come oggetti fashion.
Se poi sei nato pollo, o maiale, o mucca, persino vitello (il neonato della mucca) la tua vita ... non vale proprio niente!  E chiedo scusa per il fervore: questa volta dovrete perdonarmi.

Penso che la Canalis abbia fatto una sciocchezza, capita, forse perché non conosce bene o non ha approfondito l'argomento, forse perché le hanno dato tanti soldi per lo spot, o altro, chissà.

Perché io le credo quando dice di amare gli animali - e si vede, con il suo cane - ma il fatto é che come molti non é ancora in grado di vedere il nesso tra amarli e non mangiarli, amarli e non indossarli, amarli e in sostanza non usarli.

"Oh, come amo la mia fidanzata! Quasi quasi stasera la cucino al forno con le patate!"

Diciamo che personalmente troverei più coerente un "non me ne importa una cippa degli animali, e così li mangio" ma sono altrettanto convinta che nemmeno questa frase, nel profondo del vostro cuore, vi lascerebbe soddisfatti perchè non é nemmeno così ...  allora potremmo forse dire che é la mente, il cervello, a dire questa frase mentre il cuore, che è più sensibile e riconosce molte cose, vi fa sentire che c'è qualcosa che non va.

Non si può tenere il piede in due scarpe: Elisabetta con questo spot della pantene ha perso di credibilità danneggiando la campagna Peta.

Bella mossa invece per Procter & Gamble: le multinazionali con il marketing ci sanno davvero fare.

E adesso, per scherzare, guardate che carina questa "pubblicità alternativa" che ho trovato in rete: http://www.youtube.com/watch?v=Yfh_DqhiIm0

 

Per saperne di più:

Campagna Peta http://www.peta.org/features/elisabetta-canalis-rather-go-naked-than-wear-fur.aspx

Commento della Canalis   http://www.whosay.com/elisabettacanalis/content/189357

 

 

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E la ragione le disse: Silenzio! Che cosa senti?

E lei rispose: Sento il rumore di passi. Miriadi di miriadi, migliaia di migliaia, e vengono da questa parte.

Sono i passi di quelli che ti seguiranno. Guidali

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«Quanto siamo stanche io e te. Dovremmo riposarci un po’» dice Donatella a Beatrice mentre il Valium fa effetto sul lungomare di Viareggio all’imbrunire, è un dialogo che ti rimane dentro, come tutta La pazza gioia.

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