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di Valeria Ballarati

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Home Racconti e Poesie The making of ... lunedi ho saltato il corso

The making of ... lunedi ho saltato il corso

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Lunedi sera non sono andata al corso. Considerando che il lunedì è il mio giorno della settimana preferito, qualcosa di pesante era successo.

No so se anche a voi ha fatto lo stesso effetto ma a me, la vicenda dell’Aquarius, ma soprattutto le reazioni scomposte della gente, mi hanno causato sofferenza. Non ero dell’umore giusto per il corso.

Il tentativo mi era sembrato chiaro da subito: cercare di riportare un minimo d’ordine. L’Italia, per voce dell'esecutivo, ha chiesto ai colleghi europei ciò che era giusto e normale, in assenza di pericoli e fornendo tutto il supporto possibile - motovedette e viveri - alla barca in navigazione, una nave attrezzata di 77 metri,  non un gommone fatiscente, abituata a navigare nel mare della Siberia, con personale medico a bordo e un ambulatorio per le eventuali emergenze.

Invece, complice la mala informazione e gli immancabili interessi politici, le persone sono state manipolate e hanno reagito in modi che mi hanno lasciato senza parole. E’ uscito il DARK SIDE ...


Il Dark Side più nero, oltre che la rabbia repressa verso Salvini.

Salvini non era più Ministro dell’Interno che cercava una soluzione per il Paese, in accordo con il Ministro delle Infrastrutture, col Ministro del Lavoro e il Premier: era solo il becero leghista che parla di ruspe, di mamma e papà, e indossa le felpe delle regioni del Nord. (e di questo parliamo un’altra volta)

Confusi totalmente i pezzi.

Ci sono stati post a milioni, vignette a centinaia, dichiarazioni più o meno sfasate e gente che non ti riconosceva più, accusandoti di cose che neanche lontanamente ti riguardano, dandoti minimo dello sprovveduto, mentre si organizzavano in sit-in nelle piazze contro “l’Italia razzista che abbandona la gente in mare”. Bé, Signori, dovreste saperlo: l’Italia non ha mai abbandonato nessuno in mare nel passato, figuriamoci se lo fa nel presente con un Governo votato dalla popolazione.

Rimanevo a guardare e mi chiedevo: Come è possibile? Perché le persone si fanno manipolare?

L’Aquarius ancora non attracca a Valencia. Dovrebbe arrivare Domenica. Il Comandante ha traccheggiato parecchio dopo l'ok spagnolo e ora s’é beccato il mare forte, sta sotto costa in Sardegna per ripararsi dal vento e dalle onde alte quattro metri. Un Comandante contattato da subito dall'Italia, che inizialmente non rispondeva e rifiutava - in attesa delle risposte di collaborazione europee - la soluzione proposta dal Governo Italiano: sbarcare donne incinte, bambini, ustionati dal sole. Li avremmo portati COME SEMPRE da noi, sulle nostre navi, nei nostri centri di accoglienza, nei nostri alberghi ... come infatti é successo. L’Italia non è un Paese razzista, o meglio, lo è meno dei Paesi che non accolgono.

La nostra Marina Militare ha sbarcato ieri a Catania altri 937 migranti. La NOSTRA Marina Militare. Non un’ONG pagata da soggetti privati che raccoglie persone (a pagamento) al largo delle coste libiche, facendo la spola tra Sicilia e Libia, quando nei trattati internazionali di navigazione il porto sicuro più vicino è la Tunisia, subito dopo Malta, e solo per ultima la Sicilia.

Fatevi delle domande. Tirate fuori il senso critico. Provateci almeno.

V.


 

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Sono ciò che penso: le mie idee creano la mia identità.

(Cit.)

«Quanto siamo stanche io e te. Dovremmo riposarci un po’» dice Donatella a Beatrice mentre il Valium fa effetto sul lungomare di Viareggio all’imbrunire, è un dialogo che ti rimane dentro, come tutta La pazza gioia.

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«Quanto siamo stanche io e te. Dovremmo riposarci un po’» dice Donatella a Beatrice mentre il Valium fa effetto sul lungomare di Viareggio all’imbrunire, è un dialogo che ti rimane dentro, come tutta La pazza gioia.

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