Mangiabiologico.it

di Valeria Ballarati

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Racconti e Poesie Fragilissima

Fragilissima

E-mail Stampa PDF

La fase del dopo scrittura è veramente concitata. Ci sono troppe cose da fare. Era meglio scrivere.

Quando scrivevo mi alzavo la mattina, prendevo la mia tazza di caffè macchiato, salivo al piano di sopra e comodamente seduta nel mio angolo sorseggiavo in pace, nell’attesa che i pensieri si liberassero e cominciassero a fruire idee, situazioni, paesaggi. Intorno il silenzio.

A partire dall’arrivo del testo impaginato è tutto cambiato, tutto rumoroso, tutto da organizzare, ma la cosa strabiliante è che succede qualcosa di fuori dall’ordinario: sono diventata fragilissima.



Ricordavo di essere piuttosto strutturata, con un tratto del carattere forte - eredità di nonno Emilio - ma negli ultimi due giorni fatico a riconoscermi e ho versato lacrime sufficienti a riempire la fontana del Dio del mare a Nettuno. Leggevo il testo revisionato alla ricerca delle eventuali impurità ed ero come incredula - ma chè davèro l’ho scritto io? - e andavo a rivedere sul manoscritto originale se per caso non fossero migliorie dovute all’editing. No, era proprio il mio. E giù lacrime. Forse é come dice mio marito: “dopo dù anni te sei scordata, nun è manco più lui: vedi de chi stai a parlà!!” Sdrammatizza, e meno male … “Aò, fèrmate, nun tocca gnente" 'Ma ci sono dei refusi!' "lascia fare ... nun toccà gnente, che sennò sèmo da capo a 12!” Quando deve rendere il concetto la romanità esce automatica.

Ricevere il testo impaginato è stato emozionante, una sensazione nuova. Mi aspettavo una mortificazione del mio amor proprio e invece mi hanno restituito un testo revisionato in maniera rispettosa e delicata, le parole aggiunte erano più giuste, nel punto giusto, e aggiungevano valore al testo. La mia Beatrice! Neanche a metà della rilettura ho mandato un Wapp per ringraziare: rispettata appieno la mia idea di Romanzo, e almeno qui niente lacrime. No, a ripensarci ricordo male: avrei voluto mandare un ringraziamento a voce ma ero troppo emozionata per farlo, e ho scritto.

Ma il medesimo 'effetto piagnone' me lo fa la melodia di sottofondo al Book-trailer, una musica che non potevo sperare di trovare e che la cara Francesca ha scovato per me da un Super Autore di Vicenza: Roberto Jonata. Ancora pochi giorni e sarà on-line, ho la Licenza SIAE dal 1 ottobre. Mentre la revisione è andata liscia e in due giorni ho fatto, inutile dirvi la mia difficoltà nel richiedere la Licenza on-line, per la quale non solo ho perso un mucchio di tempo ma che ho (naturalmente!) in un primo momento sbagliato. Così adesso sono titolare di due licenze, una delle quali inservibile. Pensare che ho anche ricevuto supporto dall’ufficio Multimedia … ho proprio un dono al contrario per la tecnologia.

Noto invece con grande piacere la molta buona energia muoversi attorno al progetto: amici, conoscenti, parenti e colleghi condividono ogni notizia, le copertine del cartaceo e dell’e-book, sono contenti e interessati al libro. Il che, in questa fase di fragilità, è davvero confortante.

Grazie, grazie a tutti.

A presto,

V.


 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna



Parole per pensare

Anton Egò:
Non ricordol'ultima volta
che ho chiesto di porgere i miei complimenti allo Chef;
e ora mi trovo nella straordinaria circostanza
che il mio cameriere ...
é il mio Chef!

Linguini:
Grazie ma questa sera sono solo il suo cameriere.

Egò:
Allora chi ringrazio per la cena?


«Quanto siamo stanche io e te. Dovremmo riposarci un po’» dice Donatella a Beatrice mentre il Valium fa effetto sul lungomare di Viareggio all’imbrunire, è un dialogo che ti rimane dentro, come tutta La pazza gioia.

- See more at: http://www.paperstreet.it/cs/leggi/la-pazza-gioia-paolo-virzi.html#sthash.F3ffjhMI.dpuf

«Quanto siamo stanche io e te. Dovremmo riposarci un po’» dice Donatella a Beatrice mentre il Valium fa effetto sul lungomare di Viareggio all’imbrunire, è un dialogo che ti rimane dentro, come tutta La pazza gioia.

- See more at: http://www.paperstreet.it/cs/leggi/la-pazza-gioia-paolo-virzi.html#sthash.F3ffjhMI.dpuf

Fiori di Bach e Cartoni Animati



Water Violet

Per chi desidera stare solo

ed é talvolta orgoglioso