Mangiabiologico.it

di Valeria Ballarati

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Campagna elettorale

E-mail Stampa PDF

(...) E non arrabbiatevi con me se dico il vero. Non c'é nessuno che possa salvarsi se realmente si oppone a voi o a qualsiasi altra moltitudine  e impedisce che nella città si verifichino molte ingiustizie e violazioni della legge, ma é necessario che colui che veramente si batte per la giustizia, se vuole salvarsi anche solo per poco, viva da privato e non prenda parte alla vita politica.

Apologia di Socrate, 31-e 32-a

Platone

 

Reputazione o saggezza?

E-mail Stampa PDF

Da: Leopoldo Salmaso  A: giorgio.parisi

Oggetto: "Quarta dose, lo spot con il premio Nobel Giorgio Parisi"

Data: 27 luglio 2022 18:44:12


Egregio Professore,

prendo atto di codesta Sua plateale dimostrazione di come ridurre l'argomento forse più complesso della biologia, la manipolazione genetica, in un concentrato di incompetenza e falsità. (Rif: https://www.youtube.com/watch?v=r-15G5IR0N4).

Dispiace codesta Sua caduta dalle stelle del Nobel alle stalle dello scaduto ministero della malattia.

Io non vanto un IF pari al Suo, ma mi metto umilmente a Sua disposizione per illustrarLe i fondamenti della Micro-ecologia e dell’Immunologia. Sono certo che un uomo di Scienza (non di $cienzah) come Lei troverà motivi fondati per coltivare il dubbio di essere stato strumentalizzato oltre ogni Sua pessima immaginazione.


Leopoldo Salmaso, Medico Chirurgo

Specialista in Malattie Infettive e Tropicali

Specialista in Sanità Pubblica  (Italia e Tanzania)


 

Commento:

(...) per esaminare che cosa intendeva dire l'oracolo si doveva dunque andare da tutti coloro che erano reputati in qualche misura sapienti. E per il cane, Ateniesi - perchè a voi bisogna dire la verità - mi successe una cosa di questo tipo: mi sembrò che coloro che godevano della migliore reputazione fossero quasi completamente inadeguati, mentre altri che sembravano di minor valore fossero in una condizione migliore quanto a saggezza.

Apologia di Socrate, 22-a 

Platone

 

Farsi avanti degli eterni

E-mail Stampa PDF



E’ successa una cosa veramente strana. Sono stata in vacanza a Ventotene per qualche giorno e ho conosciuto persone diverse, tra loro Claudio e Stefania, di Venezia, coi quali abbiamo chiacchierato di Filosofia essendo entrambi insegnanti e lui Laureato in Filosofia. A un certo punto del discorso mi sono sentita di parlare dell’eresia che penso, e cioè che Parmenide ed Eraclito (secondo me) dicevano in realtà la stessa cosa, laddove tradizionalmente le loro teorie sono ritenute opposte. Lui resta per un attimo in silenzio. Per tutta risposta mi dice: ti manderò un video, c’è una persona che devi ascoltare. 

Il video è arrivato. E’ del grande Emanuele Severino. Ho trascritto sotto le sue parole.


Leggi tutto...
 

In ricordo del Dr. Giuseppe De Donno

E-mail Stampa PDF

Giuseppe De Donno si è tolto la vita. Fu promotore della terapia con il ...

.

"Non agitatevi, Ateniesi, ma rispettate la mia richiesta di non agitarvi per ciò che posso dire, ma di ascoltarmi. Infatti, credo, trarrete vantaggio dall'ascolto. Sto per dirvi alcune altre cose, alle quali forse leverete grida. Ma non fatelo. Sappiate bene che se ucciderete me, che sono come vi dico, non danneggerete me più che voi stessi. A me infatti Meleto, o anche Anito, non riuscirebbe ad arrecare alcun danno. Non potrebbe nemmeno farlo: non credo infatti che sia nell'ordine delle cose che un uomo migliore sia danneggiato da uno peggiore. Forse potrebbero uccidere, o mandare in esilio, o privare dei diritti civili. E forse lui o qualcun altro crede che questi siano grandi mali, ma io non lo penso, anzi penso che lo sia molto di più fare ciò che  egli fa ora: cercare di mandare a morte un uomo ingiustamente. Ateniesi, sono ben lungi dal sostenere questa difesa per me stesso, come qualcuno potrebbe credere, ma piuttosto é per voi, perché non commettiate condannandomi un errore riguardo al dono fattovi dal dio."

Apologia di Socrate, 30-c

Platone


 

E' caduto il governo 'dei migliori'

E-mail Stampa PDF

E' caduto il governo. 

"Dei migliori" dicevano ma, a me, tutta 'sta miglioria, non m'é parso proprio di vederla. Invece mi sembra di aver visto bene il contrario, e cioé l'inizio di una dittatura mascherata da democrazia.

Intanto ci hanno tolto DIRITTI da due anni a questa parte, con una serie di misure che ricordano tanto il fascismo, a partire da quel documento là, che sembrava divenuto necessario per compiere i normali gesti della vita quotidiana: il Green Pass, una tessera fascista 3.0.

Il governo dei migliori ha ricattato e impedito alle persone di lavorare quando l'art.1 della nostra Costituzione recita: "L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro." Se abbiamo disatteso l'art. 1, figuriamoci cosa può esser successo dopo ... vediamolo brevemente.

Leggi tutto...
 

Un'importante sentenza

E-mail Stampa PDF

Dopo tanto buio, finalmente un po' di luce ...

Il 6 luglio 2022 diventerà una data importante. Il tribunale di Firenze ha approvato una sentenza che annulla il provvedimento preso dall’Ordine degli Psicologi della Toscana nei confronti di una dei suoi iscritti, il motivo: “la sospensione dell’esercizio della professione rischia di compromettere beni primari dell’individuo quale il diritto al sostentamento e il diritto al lavoro”Dopo due anni di lotta – in cui sono stati in molti a combattere per difendere la propria libertà e i propri diritti – “una grande giudice e una grande sentenza” aprono un nuovo spiraglio e danno un po’ di speranza.

Leggi tutto...
 

Il parto in casa

E-mail Stampa PDF

"Stanotte la nostra vicina di casa ha partorito. Ha partorito a casa, intendo. Una coppia giovane, sulla trentina andante come me e mia moglie, al loro secondo figlio. Lo sapevamo; ci aveva avvisati con largo anticipo. Ma non si può essere mai del tutto preparati a una nascita, e lo si riscopre quando il miracolo comincia a verificarsi. La nostra casa ha cinque appartamenti, e loro sono i dirimpettai. A letto, col sonno leggero del post-allenamento, ho sentito le prime grida che sarà stata mezzanotte. Intorpidito ho fatto mente locale sulla fase lunare. Chiaro. Mi sono alzato. Ho acceso una candela. Poi ho preso i tappi cerati per le orecchie. Non ridete; questi li aveva regalati lei stessa a tutti un mese fa, in un sacchetto lasciato fuori dalla porta insieme a un bigliettino un po' tenero e un po' ironico, a del cioccolato e a delle bustine di tisana rilassante. Li ho infilati, mi sono disteso, ma nulla. Nessun dorma, nessun dorma. Mi pareva di sentire ancora le grida, o di stare a immaginarle. Nessuno riuscirebbe a riaddormentarsi e non per il rumore, ma per l'aria che vibra di una vita dal cosmo, là accanto, che ha deciso di discendere - e misero colui che ci riuscisse.

Leggi tutto...
 

Perì hermeneias

E-mail Stampa PDF

Come promesso oggi prenderò il coraggio a due mani ed esporrò un pensiero che, prima di tutto mi auguro non sia sbagliato e, secondariamente, spero possa essere di un qualche tipo di interesse.

Quando studiavo per l’esame ho speso due giorni nel tentativo di comprenderne meglio il senso. Mi ha dato molto da pensare.

Si tratta dell'antico e importante Trattato sulle parti del discorso e il rapporto del linguaggio col mondo, il Perì hermeneias di Aristotile, più noto come De interpretatione, parte dell'opera che vedete a fianco. Il passo è questo:

“Diciamo pertanto che ciò che si dà nella voce è costituito di simboli delle affezioni che si danno nell’anima, e le notazioni scritte sono simboli di ciò che si dà nella voce. E come le lettere scritte non sono le medesime per tutti, così neppure le voci pronunciate sono le medesime per tutti; ciò, tuttavia, di cui queste sono in primo luogo segni, sono per tutti le medesime affezioni dell’anima, e ciò di cui queste sono immagini, sono cose che sono già esse stesse le medesime.”

Che vor dì? Fàmola facile:

c’è qualcosa nel parlato degli individui che è contrassegno di ciò che succede nell’anima, e che ugualmente le lettere scritte esprimono al pari della voce. Ma le lettere scritte non sono uguali per tutti (tanti alfabeti diversi) e neanche le voci sono uguali per tutti (tante pronunce, tante lingue); solo ciò di cui sono indice sono le stesse per tutti, e ciò di cui sono immagine sono le stesse cose per tutti. Capito?

Ci vien detto che le affezioni dell’anima sono le stesse per tutti, universali. E le cose che sono nell’anima sono anche immagini di qualcosa di universale. Mentre le voci e le lettere no, cambiano. Aristotile sta dicendo che c’è un momento variabile nel linguaggio ma c’è un momento universale nell’anima: sono due dimensioni. E allora la domanda è:  

Che cosa si dà nella voce?

Cosa sono queste affezioni dell’anima uguali per tutti?


Leggi tutto...
 

Buffi e goffi pensieri

E-mail Stampa PDF

Ho sempre pensato di avere una mente ordinaria.

Niente più di quel che sarebbe servito alla comprensione del quotidiano per poter vivere di conseguenza. Pensavo altresì di non essere ambiziosa, e di non avere particolare lungimiranza. In sostanza un temperamento di tipo Larch nei Fiori di Bach, spesso anche molto Centaury.

Ma poi un giorno, in gelateria a Lavinio mare, la mia cara amica Donatella mi ha fatto credere che avrei potuto frequentare l’università, qualcosa che avrei davvero voluto fare, e quando mi sono iscritta ho scoperto che questa mente ordinaria era in effetti capace, in grado di immagazzinare notizie e concetti – certo, con un po’ di applicazione. Anzi, questa mente ordinaria era addirittura curiosa (e felice!) degli argomenti con cui man mano veniva in contatto ...

Leggi tutto...
 

io non ho paura

E-mail Stampa PDF


Vivo in campagna. Pratico meditazione e yoga. Coltivo la Via dello Zen.

Il governo pensa di farmi paura. E di rendermi schiavo. Ma non ha capito che più mi perseguita, più rafforza le mie convinzioni e mi rende libero.


Leggi tutto...
 


Pagina 7 di 128

Romanzo

La storia dell'uomo e
della scoperta
dei Fiori di Bach.

Booktrailer


Parole per pensare

“L'attenzione è la forma più rara e più pura della generosità. A pochissimi spiriti è dato scoprire che le cose e gli esseri esistono."

Simone Weil, Corrispondenza, pag. 13

«Quanto siamo stanche io e te. Dovremmo riposarci un po’» dice Donatella a Beatrice mentre il Valium fa effetto sul lungomare di Viareggio all’imbrunire, è un dialogo che ti rimane dentro, come tutta La pazza gioia.

- See more at: http://www.paperstreet.it/cs/leggi/la-pazza-gioia-paolo-virzi.html#sthash.F3ffjhMI.dpuf

«Quanto siamo stanche io e te. Dovremmo riposarci un po’» dice Donatella a Beatrice mentre il Valium fa effetto sul lungomare di Viareggio all’imbrunire, è un dialogo che ti rimane dentro, come tutta La pazza gioia.

- See more at: http://www.paperstreet.it/cs/leggi/la-pazza-gioia-paolo-virzi.html#sthash.F3ffjhMI.dpuf

Fiori di Bach e Cartoons 15 Pimpi


 ASPEN

Se hai paura,

ma non sai bene di cosa