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di Valeria Ballarati

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Fiori di Bach

Perché Edward Bach abbandonò i Nosodi Batterici?

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Per alcuni Omeopati é ancor oggi difficile capire le ragioni per le quali il noto batteriologo Edward Bach abbandonò le sue prime brillanti scoperte. Ma per comprenderne i motivi non bisogna guardarsi indietro, ai passati studi, quanto sporgersi in avanti alle intuizioni successive, alle ricerche seguenti che diedero forza alle nuove teorie cui giunse tramite l’osservazione.

E’ anche da dire che queste sue nuove idee gli valsero dissidi con la classe medica ortodossa, l’Ordine minacciò di radiarlo, ricevette distanza dagli stessi colleghi Omeopati, e di conseguenza doveva avere ragioni importanti, molto più forti delle intimidazioni e della distanza ricevuta ...


 

Fiori di Bach: Bellezza e Armonia

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“Neanche Salomone, con tutta la sua gloria, fu vestito come uno di loro.”

Matteo 6.28


I Fiori di Bach sono 38 Rimedi preparati a partire da alberi, arbusti, erbe o fiori di campo molto comuni sul territorio, e li possiamo osservare dall’inizio della primavera all’autunno inoltrato.

La fioritura varia a seconda del Paese, del suolo e del clima in cui sono cresciuti, ma i primi a schiudersi sono solitamente i boccioli bianchi del Mirabolano – Prunus cerasifera – un albero da frutto, mentre gli ultimi sono i fiori spontanei di campagna, come ad esempio Chicory – Chichorium intybus – il fiore della Cicoria.

Da febbraio a ottobre guardando nel paesaggio possiamo dunque riconoscere le infiorescenze, le gemme, le corolle, e non è raro sentir dire agli incontri pubblici o nelle consulenze private “Ma si, l’ho visto!” oppure “Ce l’ho in giardino!” mentre mostro le fotografie. Io stessa dopo averli studiati - oramai più di dieci anni fà - mi sono ricordata di aver raccolto da bambina fiori di Impatiens, Mustard e Star of Bethlehem, per farne mazzetti da portare alla mamma.

La bellezza e l’armonia custodite nei fiori si riconoscono già da piccoli: colori, profumi, fantasie nella foggia e nelle forme rimarranno per sempre una gioia per i sensi, anche da adulti.

 

Incontri a Roma

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Royal London Hospital per la Medicina Inegrata

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Il Royal London Hospital per la Medicina Integrata fu fondato - come il London Homoeopathic Hospital - dal dottor Frederick Foster Hervey Quin nel 1849. Egli fu tra i primi medici a praticare l'omeopatia in Gran Bretagna e studiò con il suo fondatore: Samuel Hahnemann. L'originale London Homoeopathic Hospital era in Golden Square, Soho, e fu fondato il 10 ottobre 1849, anche se non ricevette il suo primo paziente fino al marzo dell'anno successivo.

Quin era una figura di primo piano nella società londinese e molto ben collegato, essendo stato medico della regina Vittoria, suocero del Principe Leopoldo, padre del principe Alberto. Era un amico personale di Charles Dickens e padrino di uno dei suoi figli. Tra gli altri suoi pazienti c’erano il pittore Landseer e il romanziere Thackeray. Ma nonostante le sue buone conoscenze Quin era impegnato nel portare l'omeopatia al popolo.

Il primo grande successo per l'ospedale arrivò nel 1854, quando un’epidemia di colera scoppiata nel quartiere di Soho, proveniente dall’acqua della pompa di Broad Street (questa è stata l'epidemia peggiore e terminò quando il dottor John Snow rimosse il manico della pompa) . A quel tempo, l’Ospedale Omeopatico Londinese era l'ospedale più vicino alle pompe dell’acqua e raggiunse un notevole successo nel trattamento delle vittime dell'epidemia. Il tasso di mortalità dell’Ospedale Omeopatico fu del 16% rispetto al 53% del vicino ospedale Middlesex. Anche allora c'era scetticismo verso l'omeopatia: un rapporto sull'epidemia per il Parlamento dell'anno successivo aveva omesso i dati dall'ospedale. Questi dati furono pubblicati solo dopo un discorso di fuoco alla Camera dei Lord di Lord Grosvenor, presidente del consiglio dell’Ospedale.

La sua reputazione continuò a crescere e l'omeopatia guadagnò crescente sostegno. Solo dieci anni dopo la sua costituzione, nel 1859, un nuovo e più grande ospedale Omeopatico fu costruito sul suo sito in Great Ormond Street e una nuova ala, di fronte a Queen Square, fu aggiunta nel 1911.

Molti medici omeopatici noti sono stati associati al RLHH nei secoli 19 e 20, tra cui Robert Ellis Dudgeon, John Henry Clarke, James Compton Burnett, Edward Bach, Charles E Wheeler, James Kenyon, Margaret Tyler, Douglas Borland, Sir John Weir , Donald Foubister, Margery Blackie e Ralph Twentyman tra gli altri. I nomi famosi non sono solo i medici: la signorina Marion Brew, 'Lady Soprintendente' o Matrona negli anni 1875-1906, fu figura di spicco nella professione infermieristica.

Traduzione di Valeria Ballarati

https://www.uclh.nhs.uk/ourservices/ourhospitals/rlhim/pages/historyofrlhim.aspx


 

Buon Compleanno Dr Bach!

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Auguri Dottore!

Frase iniziale su sfondo uniforme:
“Non è la malattia che importa: è il paziente”.

E’ l’autunno del 1935, un uomo barbuto e il suo cocker nero sono nel bosco, cercano qualcosa tra i fiori e le erbe di campo. La luce del mattino filtra tra gli alberi. L’uomo osserva ma non trova e si spinge al limite del bosco, posto su un’altura: si apre una bella visuale sui campi circostanti e dà una lunga occhiata nei dintorni. D’un tratto in lontananza vede l’incrocio di due stradine e ha un’intuizione: si incammina verso l’obiettivo affrettandosi man mano, il passo sempre più deciso, più veloce, giungendo sul posto affannato. Si china ad osservare meglio un gruppo di fiori gialli, accarezzandone uno dal basso verso l’alto, tenendo lo stelo tra le dita: sorride. Poi osserva il terreno dove sono cresciuti, la luce del giorno, la direzione da cui proviene una leggera brezza e infine si siede a terra a gambe incrociate. Estrae dalla tasca del giaccone il suo taccuino zeppo di appunti (è una delle ultime pagine) e annota poche informazioni: ottobre 1935, Sinapis arvensis (Senape), tristezza senza ragione, bivio a nord-est. Si toglie le scarpe, si stende sul prato incrociando le mani dietro la nuca e osservando il cielo si rilassa. Nel rialzarsi dà un’ultima carezza al fiore giallo e si incammina sorridente in direzione del paese (cartelli indicazione). Il racconto ricomincia anni prima.


Edward Bach nasce a Moseley, oggi un sobborgo di Birmingham, il 24 Settembre 1884.

Pubblicato la prima volta il 24.09.14



 


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Parole per pensare

Anton Egò:
Non ricordol'ultima volta
che ho chiesto di porgere i miei complimenti allo Chef;
e ora mi trovo nella straordinaria circostanza
che il mio cameriere ...
é il mio Chef!

Linguini:
Grazie ma questa sera sono solo il suo cameriere.

Egò:
Allora chi ringrazio per la cena?


«Quanto siamo stanche io e te. Dovremmo riposarci un po’» dice Donatella a Beatrice mentre il Valium fa effetto sul lungomare di Viareggio all’imbrunire, è un dialogo che ti rimane dentro, come tutta La pazza gioia.

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«Quanto siamo stanche io e te. Dovremmo riposarci un po’» dice Donatella a Beatrice mentre il Valium fa effetto sul lungomare di Viareggio all’imbrunire, è un dialogo che ti rimane dentro, come tutta La pazza gioia.

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Fiori di Bach e Cartoni Animati 8


LARCH

Quando non credi abbastanza

nelle tue possibilità